Oscar 2026 in diretta: “Sinners” e “One Battle After Another” a caccia della statuetta

La notte degli Oscar 2026 è arrivata. La 98ª edizione degli Academy Awards prende il via domenica al Dolby Theatre di Los Angeles, con il cinema mondiale pronto a vivere una delle sue serate più attese. Riflettori puntati soprattutto su Sinners, il thriller vampiresco firmato da Ryan Coogler, che si presenta alla cerimonia con 16 nomination, un risultato mai raggiunto prima nella storia dei premi. Il film guida così la corsa alle statuette, forte di candidature pesanti come Miglior film, Miglior regia e Miglior attore, in una serata che si preannuncia ricca di attesa, record e possibili sorprese.

  • La 98ª edizione degli Oscar si apre domenica alle 19:00 Eastern, le 23:00 GMT, al Dolby Theatre di Los Angeles.

  • Tra i titoli più attesi c’è Sinners di Ryan Coogler, che arriva alla cerimonia con 16 nomination, record assoluto nella storia degli Academy Awards.

  • Il thriller vampiresco è in corsa nelle categorie principali, tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior attore.

LIVE
lunedì, 16 Marzo 2026, 00:25
2 minuti fa — Redazione Esteri
Amy Madigan, discorso euforico per l'Oscar attrice non protagonista

"È fantastico!". Amy Madigan è salita sul palco con un sorriso euforico, godendosi il momento di pura gioia. La sua ultima nomination risaliva a quattro decenni fa, il divario più lungo per qualsiasi candidata. Ha raccontato le domande dei giornalisti: "Sono passati 40 anni. Cosa c'è di diverso questa volta?". Madigan ha risposto dal palco, sollevando la statuetta: "La differenza è che ho questo omino d'oro!". L'attrice Zoe Saldana le ha consegnato il premio.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:21
6 minuti fa — Redazione Esteri
O’Brien trafigge da Amazon ai complici di Epstein

Le battute del comico hanno toccato temi che vanno dalla consolidazione aziendale agli individui potenti citati nei documenti di Epstein. O’Brien ha osservato che è la prima volta da anni che Amazon Studios non ha film nominati, e la prima dal 2012 che nessun britannico è candidato come Miglior Attore o Miglior Attrice. "Un portavoce britannico ha detto: 'Beh, almeno noi i pedofili li arrestiamo'", ha commentato O’Brien, riferendosi agli arresti di figure britanniche di alto profilo legate allo scandalo Epstein, in contrasto con gli Stati Uniti.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:19
8 minuti fa — Redazione Esteri
O’Brien: gli Oscar celebrano diversità e collaborazione globale

"Se posso essere serio per un momento, tutti coloro che ci guardano in questo momento in tutto il mondo sono fin troppo consapevoli che questi sono tempi molto caotici e spaventosi". Conan O’Brien non ha nominato figure politiche né conflitti globali nel suo monologo, ma ha riconosciuto le tensioni che gravano sulla celebrazione. Ha però sostenuto che la leggerezza della cerimonia potesse essere un toccasana, sottolineando la diversità degli artisti nominati. Ha citato 31 paesi e sei continenti rappresentati, con ogni film frutto del lavoro di migliaia di persone che parlano lingue diverse.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:11
16 minuti fa — Redazione Esteri
Conan O’Brien agli Oscar: rischio politico

Il conduttore degli Oscar, Conan O’Brien, ha terminato il suo monologo di apertura, dopo aver scherzato sull'intelligenza artificiale nelle arti e sulla sicurezza rafforzata all'evento. O'Brien ha ironizzato sulla possibilità di essere sostituito l'anno prossimo da un'IA, affermando scherzosamente: "L'anno prossimo sarà una Waymo in smoking".
Ha poi commentato il mutato clima politico negli Stati Uniti con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. "L'anno scorso, quando ho presentato, Los Angeles era in fiamme. Quest'anno, invece, tutto va a gonfie vele", ha detto tra le risate del pubblico, aggiungendo che, se il suo monologo non fosse piaciuto, ci sarebbe stata una trasmissione alternativa di Kid Rock, allo stesso modo in cui il sostenitore di Trump aveva fatto per il Super Bowl.
Infine, O'Brien ha rivolto la sua attenzione al candidato come Miglior Attore, Timothée Chalamet, le cui recenti dichiarazioni sprezzanti sulle arti teatrali hanno suscitato polemiche. O'Brien ha sottolineato la rigorosa sicurezza della serata, indicando Chalamet come "il responsabile".

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:05
22 minuti fa — Redazione Esteri
Conan O’Brien apre gli Oscar con tributo ai film dell'anno

"Sembro Betty Davis con il lupus", esordisce Conan O'Brien ai 98° Academy Awards. Il conduttore ha aperto la serata con un omaggio al film horror "Weapons", interpretando la zia Gladys e fuggendo da una folla di bambini. Durante la corsa, cade su un circuito di Formula 1, finisce in una scena teatrale di Hamnet e chiede un passaggio a Benicio del Toro da "One Battle After Another".

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:00
27 minuti fa — Redazione Esteri
Inizia la cerimonia degli Oscar 2024

Luci, camera, azione: ha inizio la 96ª edizione degli Academy Awards dal Dolby Theatre di Los Angeles. Negli Stati Uniti, la trasmissione va in onda su ABC e sulla piattaforma streaming Hulu, oltre che su servizi di live TV online. L’attrice Teyana Taylor ha posato sul red carpet poco prima della cerimonia.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:53
34 minuti fa — Redazione Esteri
Uno sguardo ai look del red carpet degli Oscar

Quest'anno, il red carpet degli Oscar ha proposto abiti che privilegiano texture, volumi ed elementi scultorei, anziché colori drammatici. Spille da bavero, alcune tempestate di gioielli, altre con messaggi di solidarietà per la Palestina, restano una tendenza. Prevalgono i neutri scintillanti nelle sfumature del bianco, oro e champagne.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:50
37 minuti fa — Redazione Esteri
Oscar, chi sono i presentatori di stasera?

Conan O’Brien torna a condurre la cerimonia degli Oscar, affiancato da numerose celebrità. L'Academy ha comunicato i nomi dei presentatori ufficiali. Tra questi figurano Rose Byrne, Nicole Kidman, Jimmy Kimmel, Delroy Lindo, Ewan McGregor, Wagner Moura, Pedro Pascal, Bill Pullman, Lewis Pullman, Channing Tatum e Sigourney Weaver. Matt Berry sarà la voce annunciatrice dello show.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:46
41 minuti fa — Redazione Esteri
Palette di colori sobria sul red carpet degli Oscar

Il red carpet di Los Angeles è stato dominato da ensemble in bianco e nero e tonalità neutre, con rari sprazzi di colore. Questa scelta potrebbe riflettere un tono più sobrio, considerando che la cerimonia si svolge con il conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran sullo sfondo. Tra i presenti Odessa A'zion, la scrittrice Emily V Gordon con il comico Kumail Nanjiani, Amy Madigan ed Ed Harris, e Ryan Coogler con Zinzi Evans.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:40
47 minuti fa — Redazione Esteri
La reality TV può portare agli Oscar?

Alcune star partendo dalla reality TV sono arrivate agli Oscar. Due delle candidate nella categoria "Migliore Attrice" di quest'anno hanno iniziato la loro carriera proprio nei reality. Jessie Buckley, protagonista di "Hamnet", partecipò nel 2008 al talent show televisivo "I’d Do Anything". Buckley cercava un ruolo in una produzione del West End. Finì seconda, con i giudici che ne criticarono la rigidità nei movimenti. La sua rivale agli Oscar, Emma Stone, ebbe più successo in un reality di VH1 vincendo a 15 anni "In Search of the New Partridge Family", il cui premio era un ruolo in un episodio pilota. Nonostante il pilot non ebbe seguito, Stone ha dichiarato che l'esperienza le ha permesso di stringere amicizie e contatti nel settore.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:30
57 minuti fa — Redazione Esteri
Performance musicali agli Oscar di stasera

Gli Oscar abbandonano la tradizione delle performance live di ogni candidato alla Miglior Canzone Originale. La decisione era stata presa lo scorso anno per contenere la durata della cerimonia, che sfiora le tre ore. Questa scelta aveva suscitato critiche da parte di musicisti e addetti ai lavori, preoccupati per la svalutazione dell'arte musicale.
Per la cerimonia di oggi, l'Academy ha previsto solo due esibizioni musicali. La prima vedrà sul palco Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami, voci del gruppo fittizio "KPop Demon Hunters" dall'omonimo film d'animazione, che ha riscosso successo anche nelle classifiche reali.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:20
1 ora fa — Redazione Esteri
"The Voice of Hind Rajab": l'appello degli attori per la pace in Palestina

Gli attori del film "The Voice of Hind Rajab" hanno approfittato del red carpet degli Oscar per lanciare un appello per la pace in Palestina. Indossando spille rosse con una colomba bianca, hanno chiesto un cessate il fuoco permanente. "Ci sono bombardamenti ancora oggi, distruzione e sfollamenti ovunque", ha detto l'attore Saja Kilani a Deadline. Il protagonista palestinese Motaz Malhees non ha potuto partecipare alla cerimonia, bloccato dalle restrizioni sull'immigrazione statunitense che impediscono l'ingresso ai palestinesi. "Non mi è permesso entrare negli Stati Uniti a causa della mia cittadinanza palestinese", ha scritto sui social, esprimendo il suo dolore. Le spille sono un simbolo del movimento "Artists4Ceasefire", che chiede solidarietà e un cessate il fuoco.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:00
1 ora fa — Redazione Esteri
Immigrati centrali nell'intrattenimento USA

L'immigrazione continua a influenzare profondamente Hollywood, come dimostrato dalla presenza stasera sul red carpet di registi provenienti da Iran, Brasile, Norvegia, Svezia, Corea del Sud e Tunisia. Gli immigrati costituiscono circa l'11% della forza lavoro nel cinema statunitense. Quest'anno rappresentano quasi il 18% delle nomination agli Oscar, provenendo da 17 Paesi diversi, secondo l'American Immigration Council. Questo riflette una tradizione centenaria di Hollywood, che ha visto ondate migratorie modellare i suoi blockbuster; Los Angeles divenne un polo d'attrazione per attori e registi europei in fuga durante la Seconda Guerra Mondiale.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:50
2 ore fa — Redazione Esteri
I grandi esclusi dagli Oscar 2026

Ogni anno, interpretazioni memorabili vengono trascurate e diversi film ignorati nelle nomination agli Academy Award. La maggior parte delle 24 categorie competitive prevede solo cinque posti. Centinaia di film escono ogni anno, molti senza grandi budget di marketing e distribuzione, ma anche con questi vantaggi, alcuni artisti restano a mani vuote. Ecco alcuni dei maggiori esclusi dagli Oscar 2026: l'attore irlandese Paul Mescal in Hamnet non è rientrato nella lista. Già candidato per "Aftersun" nel 2022, Mescal ha offerto una performance intensa nei panni di William Shakespeare. Il suo ritratto del drammaturgo come padre frustrato eAddolorato non ha convinto l'Academy. L'attrice britannica Cynthia Erivo, per "Wicked: For Good", è a un passo dall'EGOT (Emmy, Grammy, Oscar, Tony). Tuttavia, le recensioni contrastanti del suo ultimo film potrebbero avere messo in ombra le sue doti vocali e il carisma sullo schermo.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:40
2 ore fa — Redazione Esteri
Cosa dice The Secret Agent del Brasile sulla vita sotto la dittatura

Per il secondo anno consecutivo, un film brasiliano ambientato durante la dittatura militare del paese è in corsa per le categorie Miglior Film, Miglior Film Internazionale e anche per una nomination come attore. "The Secret Agent" di Kleber Mendonça Filho esplora come il clima di repressione e paranoia della dittatura abbia influenzato la vita delle persone comuni. Il film è stato molto apprezzato al Festival di Cannes dell'anno scorso ed è ora tra i favoriti, soprattutto nella categoria Miglior Attore. Wagner Moura interpreta un professore universitario coinvolto quasi per caso nei meccanismi autoritari del Paese, dopo aver offeso un potente ministro. La dittatura è una presenza costante nel film, ma non viene mai esplicitamente menzionata. L'ambientazione negli anni '70 è descritta semplicemente come "un periodo di grandi disordini" in Brasile. "The Secret Agent" segue le orme del dramma familiare del regista Walter Salles, "I'm Still Here", che vinse l'Oscar come Miglior Film Internazionale.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:20
2 ore fa — Redazione Esteri
"KPop Demon Hunters", un successo e un messaggio sulla salute mentale

Uno dei film dal titolo più singolare tra i nominati agli Oscar di stasera è anche uno dei favoriti: "KPop Demon Hunters". Il successo Netflix veicola un messaggio serio sulla salute mentale nell'industria del K-pop, estremamente competitiva.
Il film segue una girl group di successo la cui cantante principale nasconde "schemi" vergognosi che la fanno sentire insicura e indegna. Solo accettando le sue fragilità e aprendosi alle amiche trova un modo per sconfiggere i suoi demoni, sia letterali che figurati.
L'industria del K-pop è nota per la sua competitività, con alcuni artisti che si allenano dall'infanzia per unirsi a band emergenti. Suicidi di alto profilo hanno scosso il settore, con critici che ipotizzano che alcune morti possano essere legate alle pressioni e agli standard impossibili che gli artisti devono affrontare. La cantante principale di "KPop Demon Hunters", EJAE, ha usato questa stagione dei premi per riflettere su come l'industria l'abbia influenzata. Ha iniziato ad allenarsi come performer di K-pop.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:00
2 ore fa — Redazione Esteri
Timothée Chalamet ha compromesso la sua corsa agli Oscar?

L'attore statunitense Timothée Chalamet, 30 anni, non ha mai nascosto le sue ambizioni. Ai SAG Awards dello scorso anno, aveva dichiarato: "La verità è che sono davvero alla ricerca della grandezza, voglio essere uno dei grandi".
Questa sera è tra i favoriti come Miglior Attore per il suo ruolo nel dramma sul ping-pong "Marty Supreme", la sua terza nomination agli Academy Awards. I critici, però, temono abbia perso slancio a causa della sua campagna promozionale.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:50
3 ore fa — Redazione Esteri
Un record di nomination per "Sinners" di Ryan Coogler

Prima degli Oscar di quest'anno, tre film detenevano il record di nomination: "Eva contro Eva" (1950), "La La Land" (2016) e "Titanic" (1997), ognuno con 14 candidature. Poi è arrivato "Sinners" di Ryan Coogler.
Il film sui vampiri, uscito negli Stati Uniti ad aprile, ben prima della consueta stagione degli Oscar, ha riscosso un grande successo sia di critica che di botteghino, grazie al suo mix di commento sociale e suspense soprannaturale.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:30
3 ore fa — Redazione Esteri
Uno sguardo ai numeri del botteghino

Film acclamati dalla critica come "Sinners" e "One Battle After Another" sono favoriti agli Oscar di stasera, ma questo non significa che abbiano sbancato il botteghino. "Sinners" ha guadagnato circa 369 milioni di dollari a livello globale, coprendo ampiamente il suo budget stimato di 90 milioni.
"One Battle After Another", invece, è ritenuto il film più costoso mai realizzato dal regista Paul Thomas Anderson. Con un budget stimato superiore ai 130 milioni di dollari, ha incassato 209 milioni a livello mondiale.
Nessuna delle due cifre rientra però nella top 10 degli incassi globali dell'ultimo anno, secondo le statistiche compilate da IMDB. I film di maggior successo sono stati dominati da sequel e adattamenti di franchise, piuttosto che da opere originali.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:20
3 ore fa — Redazione Esteri
Un anno d'oro per l'horror? Amy Madigan e Sinners aprono la strada

I film horror sono solitamente considerati successi al botteghino, ma raramente ottengono riconoscimenti agli Oscar. Questa tendenza potrebbe però cambiare. L'anno scorso, il body horror "The Substance" ha ricevuto cinque nomination, senza vincere.
Quest'anno, il film sui vampiri "Sinners" ha stabilito un record con sedici nomination, resta da vedere se riuscirà a tramutarle in vittorie. Un altro segnale positivo per il genere è arrivato con la nomination all'attrice Amy Madigan.
La 75enne ha interpretato la zia Gladys nel thriller paranormale "Weapons", ottenendo una nomination come Migliore Attrice Non Protagonista dopo 40 anni dalla sua prima. Molti la considerano, insieme a "Sinners", un simbolo del fatto che l'Academy dovrebbe dare più risalto agli horror, riconoscendoli come conquiste cinematografiche.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:10
3 ore fa — Redazione Esteri
Jafar Panahi promette il ritorno in Iran dopo gli Oscar

Jafar Panahi, scrittore e regista, intende rientrare in Iran al termine della stagione degli Oscar. Nonostante un divieto ventennale di fare cinema e una condanna a sei anni di carcere, il 65enne Panahi, considerato un'icona del cinema iraniano, ha confermato la sua decisione.
Le sue opere, spesso critiche verso il governo di Teheran, gli hanno causato problemi con le autorità, che hanno cercato di perseguitarlo e censurarlo. Il suo ultimo film, "È stato solo un incidente", è stato girato in segreto e affronta il dilemma di un meccanico rapitore.
Intervistato da Jon Stewart al "Daily Show" a inizio marzo, Panahi ha risposto con un'unica parola "Iran" quando gli è stato chiesto dove sarebbe andato dopo gli Oscar. Ha aggiunto di voler stare vicino ai suoi cari.

domenica, 15 Marzo 2026, 20:33
4 ore fa — Redazione Esteri
Quali film sono candidati come miglior film?

Uno dei premi più ambiti della serata, assegnato al termine della cerimonia, è quello per il Miglior Film. Quest'anno dieci pellicole sono in lizza per il riconoscimento.
Tra queste figurano "Bugonia", commedia nera su due uomini che rapiscono una CEO credendola aliena, e "F1", un dramma di corse automobilistiche. "Frankenstein" è un adattamento del romanzo.

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