Lione, 19 febbraio 2026 – La città di Lione si trova al centro di una forte tensione politica e sociale dopo la tragica morte di Quentin Deranque, giovane militante di estrema destra, vittima di un violento pestaggio da parte di esponenti di un gruppo vicino a La France Insoumise (LFI). In vista della marcia prevista per sabato in memoria di Deranque, il sindaco ecologista di Lione, Grégory Doucet, ha chiesto ufficialmente alla prefettura il divieto della manifestazione, citando “rischi accertati di turbativa all’ordine pubblico”.
La richiesta di divieto della marcia in memoria di Quentin
Nel documento inviato alle autorità, il sindaco Doucet evidenzia il pericolo rappresentato dalla possibile presenza di militanti di estrema destra provenienti da tutta la Francia e dai Paesi limitrofi alla marcia per Quentin. La preoccupazione principale riguarda le minacce rivolte a politici e il rischio di danneggiamenti a sedi di deputati, in un clima già estremamente teso. Per Doucet, vietare la marcia rappresenta “l’unica decisione responsabile” per evitare ulteriori scontri e garantire la sicurezza pubblica.
Reazioni istituzionali e familiari
Il presidente francese Emmanuel Macron, pur impegnato in un vertice sull’intelligenza artificiale a New Delhi, segue “attentamente la situazione” provocata dalla morte di Deranque. Fonti del suo entourage sottolineano l’appello del capo dello Stato a evitare “qualsiasi meccanismo di violenza”, in linea con la posizione espressa anche dai familiari del giovane attivista.
I genitori di Quentin hanno infatti chiesto “calma e moderazione” nell’ambito del dibattito politico, condannando ogni forma di incitamento alla violenza. Attraverso il loro avvocato Fabien Rajon, hanno comunicato che non parteciperanno alla marcia e auspicano che chi desidera unirsi all’iniziativa lo faccia “senza esprimere opinioni politiche”.
Il caso di Quentin Deranque ha acceso un acceso confronto politico, con arresti di alcuni collaboratori di membri di La France Insoumise e accuse reciproche tra estremismi di destra e sinistra che continuano a polarizzare il dibattito pubblico nel Paese.
Per approfondire: Omicidio Deranque a Lione, cinque fermi: tra loro assistente parlamentare di Lfi






