Roma, 12 marzo 2026 – Il Governo italiano, attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha annunciato un importante intervento di sostegno umanitario in favore della popolazione del Libano, duramente colpita da una crisi socio-economica e umanitaria crescente. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi alla Farnesina.
Un pacchetto di aiuti da 10 milioni di euro per aiutare la popolazione in Libano
La Farnesina ha reso noto che il pacchetto finanziario, del valore complessivo di 10 milioni di euro, sarà ufficialmente varato nelle prossime ore dal viceministro Edmondo Cirielli. La dotazione comprende diverse misure: una iniziativa bilaterale da 6 milioni di euro, un contributo di 2 milioni a sostegno del Fondo Umanitario per il Libano gestito dall’Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari dell’ONU (OCHA) e un altro intervento da 2 milioni a favore della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
In particolare, la componente bilaterale mira a raggiungere circa 220.000 beneficiari, con una attenzione specifica alle comunità cristiane più vulnerabili nell’area del Monte Libano. Gli aiuti si concentreranno su attività di assistenza di base, sicurezza alimentare, prima accoglienza e servizi igienici.
Interventi e cooperazione per far fronte alla crisi
In aggiunta agli aiuti finanziari, è in fase di organizzazione un volo umanitario della Cooperazione Italiana che trasporterà circa 30 tonnellate di beni di prima necessità, quali coperte termiche, articoli per l’igiene personale, materiali per lo stoccaggio e il trasporto dell’acqua, oltre a kit per la preparazione dei pasti.
Il ministro Tajani ha sottolineato che tali aiuti si inseriscono nel quadro del tradizionale e consolidato sostegno italiano al Libano nei settori umanitario e della cooperazione allo sviluppo. L’iniziativa risponde all’aumento del numero di sfollati interni nel paese, situazione che sta avendo forti ripercussioni sulla stabilità socio-economica nazionale.
Infine, fonti ministeriali precisano che i fondi saranno canalizzati principalmente attraverso organizzazioni non governative, per garantire efficacia e tempestività degli interventi in un contesto ancora fortemente fragile.




