L’esercito israeliano (Idf) ha annunciato di aver condotto attacchi mirati contro obiettivi di Hezbollah in diverse aree del Libano, in risposta al recente annuncio dell’esercito libanese riguardo il completamento della prima fase del piano di disarmo del gruppo armato nel sud del Paese.
Attacchi mirati dell’Idf contro Hezbollah in Libano
Secondo un comunicato ufficiale, l’Idf ha colpito depositi di armi, siti di produzione e strutture militari utilizzate per il potenziamento di Hezbollah, definito come “organizzazione terroristica”. Le operazioni hanno inoltre interessato diversi siti di lancio e lanciarazzi, con un coordinamento tra forze di terra, aeronautica e artiglieria.
L’azione segue una fase di tensioni protratte, in cui Israele ha mantenuto una presenza militare in cinque zone strategiche del sud Libano, accusando Hezbollah di continuare il riarmo nonostante il cessate il fuoco siglato nel novembre 2024, dopo oltre un anno di conflitti.
Reazioni e contesto regionale
Gli Stati Uniti hanno espresso il loro sostegno alle operazioni israeliane, definendole “in linea con il diritto di Israele alla difesa dei propri cittadini”. Un portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale americano ha sottolineato la natura limitata e mirata degli attacchi, finalizzati a distruggere l’infrastruttura militare di Hezbollah che rappresenta una minaccia per Israele.
Nel frattempo, le autorità libanesi e la comunità internazionale si mostrano preoccupate per il rischio di un’escalation, mentre il governo libanese ha recentemente approvato un piano per il disarmo di tutte le milizie, con particolare attenzione a Hezbollah, rafforzando così il ruolo dell’esercito libanese nel controllo armato del territorio.
Il premier israeliano ha ribadito che l’operazione non mira a un’occupazione del territorio libanese ma a neutralizzare minacce specifiche, mentre la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha dichiarato che la priorità resta la tutela dei civili e la sicurezza dei militari italiani del contingente Unifil nel sud del Libano.
Questa serie di attacchi e contro-misure si inserisce nel quadro di un conflitto regionale più ampio, che vede Hezbollah come attore centrale, sostenuto dall’Iran, e Israele impegnato a contrastarne l’espansione militare e politica nel Medio Oriente.






