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Home Esteri

Libano, HRW denuncia: “Israele usa le evacuazioni come in Palestina”

Secondo Human Rights Watch, le evacuazioni forzate in Libano replicano le strategie già adottate da Israele nei territori palestinesi

by Federico Liberi
23 Marzo 2026
La denuncia di HRW a Israele per la guerra in Libano

La denuncia di HRW a Israele per la guerra in Libano | Pixabay @sadikgulec - alanews

Beirut, 23 marzo 2026 – Gli attacchi militari israeliani in Libano hanno provocato uno sfollamento di massa senza precedenti, costringendo oltre un milione di persone a lasciare le proprie abitazioni. Questa cifra rappresenta quasi un quinto della popolazione totale del Libano, un paese che già ospita il maggior numero di rifugiati pro capite al mondo. A denunciare questa situazione è Nadia Hardman, ricercatrice senior di Human Rights Watch (HRW), che in un editoriale pubblicato su Al Jazeera e rilanciato sull’account X di HRW ha evidenziato il ricorso a strategie di evacuazione forzata simili a quelle impiegate da Israele nei territori palestinesi occupati.

Strategie di evacuazione forzata: un parallelismo tra Libano e Palestina

Negli ultimi due anni, HRW ha monitorato e documentato le tattiche israeliane di sfollamento nei territori palestinesi, dove interi campi profughi e quartieri sono stati svuotati con ordini di evacuazione spesso impartiti sotto la minaccia di attacchi aerei e azioni militari continue. Hardman sottolinea come queste stesse tattiche siano ora applicate nel Libano meridionale e nei sobborghi sud di Beirut, interessando circa il 15% del territorio libanese, prevalentemente abitato dalla popolazione sciita.

Secondo le leggi internazionali di guerra, i civili possono essere costretti a evacuare solo in presenza di ragioni militari imperative o per motivi di sicurezza, con l’obbligo che tale evacuazione sia temporanea. HRW ricorda che “la guerra non è una licenza per espellere le persone dalla propria terra”, mettendo così in discussione la legittimità degli ordini di evacuazione israeliani in Libano.

Un quadro più ampio: i crimini contro l’umanità e le sfide internazionali

Il ricorso a evacuazioni di massa come strumento militare si inserisce in un contesto di accuse più ampie rivolte a Israele. Un rapporto di HRW pubblicato nel 2024 ha denunciato lo sfollamento forzato di civili palestinesi nella Striscia di Gaza come un crimine di guerra e un crimine contro l’umanità, con Israele ritenuto responsabile di aver causato la fuga di oltre il 90% della popolazione di Gaza attraverso ordini di evacuazione spesso confusi e incompleti, oltre alla distruzione diffusa di infrastrutture civili.

Queste pratiche, secondo HRW, configurano una forma di pulizia etnica, aggravata dal blocco umanitario che limita l’accesso a beni essenziali come acqua, cibo, elettricità e assistenza medica. Le autorità internazionali, inclusa la Corte Penale Internazionale, sono sollecitate a indagare su queste violazioni e a prendere misure contro chi ne è responsabile.

Il parallelo tra le tattiche adottate in Libano e quelle già denunciate nei territori palestinesi sottolinea la persistenza di una strategia che colpisce duramente le popolazioni civili, in particolare le comunità sciite in Libano, e richiama l’attenzione sulla necessità di un controllo internazionale più rigoroso per evitare ulteriori sofferenze umanitarie.

Tags: Human Rights WatchIsraeleLibanoUltim'ora

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