Beirut, 18 marzo 2026 – La tensione in Medio Oriente continua a salire con un nuovo capitolo della offensiva israeliana che ha colpito il cuore del Libano. Nelle prime ore di oggi, due raid aerei israeliani hanno devastato un quartiere centrale di Beirut, causando il crollo di un edificio e numerose vittime.
Raid israeliani nel centro di Beirut: danni e vittime
L’attacco è avvenuto poco dopo l’alba, sollevando una densa colonna di fumo che ha oscurato il cielo della città. L’edificio colpito, già bersaglio di tre attacchi precedenti il 12 marzo, è infine crollato sotto i bombardamenti, rivelando la gravità degli scontri in corso. Secondo l’esercito israeliano, la struttura era utilizzata da Hezbollah per nascondere ingenti somme di denaro, anche se finora non sono state presentate prove pubbliche a supporto di questa affermazione.
WATCH: Entire structure brought down in central Beirut, Lebanon after Israeli airstrikes pic.twitter.com/qdOzmwkwhx
— Rapid Report (@RapidReport2025) March 18, 2026
Le squadre di emergenza si sono precipitate sul luogo per soccorrere le vittime e mettere in sicurezza l’area. Il Ministero della Salute libanese ha confermato che almeno sei persone sono rimaste uccise e 24 ferite, ma il bilancio delle vittime è ancora provvisorio. Resti umani sono stati recuperati e le autorità hanno annunciato che l’identità delle vittime sarà accertata attraverso test del DNA.
Escalation nel sud del Libano e avvertimenti per i civili
Parallelamente ai raid su Beirut, l’esercito israeliano ha intensificato le operazioni nel sud del Libano, rispondendo a continui lanci di razzi dalla regione. Gli attacchi nel centro della capitale libanese, un tempo sporadici, sono diventati quasi quotidiani, alimentando il timore di una nuova escalation del conflitto che potrebbe coinvolgere sempre più civili.
L’esercito israeliano ha invitato ufficialmente i residenti del quartiere Bashoura, vicino all’area colpita, a evacuare immediatamente, consigliando di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 300 metri da un edificio considerato obiettivo imminente di un prossimo attacco. Le autorità israeliane hanno pubblicato mappe e avvisi per proteggere la popolazione civile, ma la situazione resta estremamente volatile e precaria.






