Beirut, 13 marzo 2026 – Prosegue la campagna militare israeliana contro Hezbollah nel Libano meridionale, con nuove azioni mirate dell’esercito israeliano (IDF) contro infrastrutture e militanti del movimento sciita. Gli ultimi sviluppi vedono il colpito un ponte strategico sul fiume Litani e l’eliminazione di un importante terrorista a Beirut.
Libano, attacco israeliano sul ponte di Zrarieh: obiettivo Hezbollah
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno confermato di aver distrutto il ponte di Zrarieh, situato sul fiume Litani, un punto cruciale utilizzato da Hezbollah per il transito dal nord al sud del Libano. Secondo quanto riferito dal Times of Israel, il ponte fungeva da via di comunicazione essenziale per le operazioni militari della milizia sciita. L’IDF ha dichiarato che Hezbollah impiegava questa infrastruttura per prepararsi al combattimento contro le truppe israeliane e condurre azioni ostili verso civili israeliani, mettendo in pericolo anche la popolazione libanese locale.
L’esercito israeliano ha inoltre segnalato la presenza di lanciarazzi posizionati nelle immediate vicinanze del ponte, da cui Hezbollah avrebbe recentemente lanciato attacchi missilistici contro il territorio israeliano. L’azione militare è stata giustificata come necessaria per prevenire ulteriori minacce ai civili israeliani e limitare i danni sulle comunità libanesi.
Eliminato un militante di Hezbollah a Beirut
Nelle ultime ore, sempre secondo le IDF, è stato neutralizzato un terrorista di Hezbollah nell’area di Beirut, confermando l’intensificazione delle operazioni contro la leadership e le strutture militari del gruppo. L’operazione è stata annunciata ufficialmente attraverso il canale Telegram delle Forze di Difesa israeliane.
Questi eventi si inseriscono nel contesto di una crescente tensione tra Israele e Hezbollah, che continua a esercitare un ruolo di primo piano nella regione, sostenuta dall’Iran e impegnata in una strategia che combina attività militari e politiche. Hezbollah, nato nel 1982 durante la guerra civile libanese e divenuto poi milizia e partito politico, è considerato da Israele e da vari paesi occidentali un’organizzazione terroristica, nonostante il suo radicamento nel tessuto politico e sociale libanese.
L’attività militare israeliana mira a indebolire la capacità operativa di Hezbollah e a prevenire attacchi sul territorio israeliano, mentre il gruppo libanese continua a rivendicare azioni di rappresaglia contro le offensive israeliane, in un clima di prolungata instabilità che coinvolge l’intera regione del Medio Oriente.






