Chi siamo
Redazione
domenica 22 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Le compagnie aeree hanno perso 53 miliardi dall’inizio della guerra in Iran

Il conflitto in Medio Oriente provoca crollo dei titoli aerei, aumento del costo del carburante e forti disagi nei principali hub, aggravando la crisi globale del settore

by Marco Andreoli
22 Marzo 2026
Le maggiori compagnie aeree mondiali perdono 53 miliardi dopo l’inizio della guerra Iran-USA-Israele

Le maggiori compagnie aeree mondiali perdono 53 miliardi dopo l’inizio della guerra Iran-USA-Israele

Roma, 22 marzo 2026 – Le 20 maggiori compagnie aeree quotate in borsa a livello mondiale hanno subito una perdita complessiva di circa 53 miliardi di dollari di valore dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, scatenata il 28 febbraio scorso. A riportarlo è il Financial Times, che definisce questa fase come la peggiore crisi del settore aereo dalla pandemia di COVID-19.

Impatti sulla mobilità aerea della guerra in Iran

Il conflitto ha causato notevoli disagi negli aeroporti hub del Golfo, con frequenti blocchi e cancellazioni dei voli nelle rotte mediorientali strategiche. La situazione si aggrava a causa della possibile carenza di carburante jet, il cui prezzo è più che raddoppiato dall’inizio della guerra. Questo aumento dei costi energetici si riflette immediatamente sui bilanci delle compagnie, aumentando l’incertezza sul futuro del traffico aereo internazionale.

L’instabilità nel Golfo Persico, in particolare con il blocco dello Stretto di Hormuz, passa da un mero problema logistico a una vera emergenza per i mercati energetici globali. Lo Stretto, cruciale per il transito di petrolio e gas, è diventato un punto nevralgico di tensione geopolitica, con l’Iran che ha minacciato di limitare il passaggio alle petroliere, a condizione che il petrolio venga scambiato in yuan e non più in dollari.

Le ripercussioni regionali

L’escalation militare voluta dagli Stati Uniti, guidata dall’amministrazione Trump, ha visto un’intensificazione dei raid aerei e l’impiego di una vasta flotta navale, inclusa la portaerei USS George H.W. Bush. Sebbene il presidente statunitense abbia finora escluso un’invasione terrestre su larga scala, si discute internamente la possibilità di schierare piccoli contingenti militari per operazioni mirate, soprattutto per mettere in sicurezza le scorte di uranio iraniano e garantire la stabilità della regione.

Le agenzie di intelligence italiane sottolineano inoltre che l’Iran dispone di un vasto arsenale missilistico, con circa 5.000 missili sotterranei, distribuiti in tunnel strategici che consentono rapide azioni di attacco e altrettanto veloci ritirate. Gli attacchi iraniani si concentrano in particolare sui Paesi del Golfo, con l’obiettivo di destabilizzare il commercio petrolifero e indurre i governi arabi a spingere per una cessazione delle ostilità.

In questo contesto, la guerra in Medio Oriente continua a pesare non solo sulle dinamiche geopolitiche ma anche sull’economia globale, con il settore aereo tra i più colpiti a causa dell’aumento dei costi operativi e delle interruzioni nei trasporti internazionali.

Tags: Iranvoli

Related Posts

Donald Trump e il discorso in cui annuncia gli attacchi al'Iran
Esteri

Axios: “Trump affida a Kushner e Witkoff negoziati sull’Iran”

Stretto di Hormuz
Esteri

Stretto di Hormuz, l’Iran ipotizza una tassa da due milioni di dollari per alcune navi

Iran: nuovo attacco israeliano contro Teheran
Esteri

Crisi nel Golfo, l’Iran avverte: “Un attacco alle centrali oscurerà l’intera regione”

La guerra in Iran cambia le vacanze di Pasqua
Cronaca

Pasqua: la guerra in Iran cambia i programmi di 4 milioni di italiani

Stretto di Hormuz
Esteri

Stretto di Hormuz, l’annuncio dell’Iran: “Le navi giapponesi possono passare”

Mojtaba Khamenei è vivo
Esteri

Mojtaba Khamenei è vivo: la rivelazione degli 007 di USA e Israele

Articoli recenti

  • Funerali Bossi, il saluto del popolo di Pontida: “Ha risvegliato l’orgoglio delle nostre regioni”
  • Axios: “Trump affida a Kushner e Witkoff negoziati sull’Iran”
  • Oms: oltre 2.000 operatori sanitari uccisi in Sudan
  • Le compagnie aeree hanno perso 53 miliardi dall’inizio della guerra in Iran
  • Referendum, Elly Schlein vota a Testaccio

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.