Mosca, 20 gennaio 2026 – Durante la consueta conferenza stampa annuale, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha rivolto un messaggio alla premier italiana Giorgia Meloni, ribadendo la disponibilità di Mosca al dialogo ma con condizioni ben precise.
Lavrov: “Chi ci vuole parlare seriamente ci chiami”
Lavrov ha sottolineato che la Russia non ha mai chiuso i rapporti con l’Europa, bensì è stata l’Europa a farlo. Riferendosi all’Italia, ha ricordato come essa sia “uno dei nostri amici di più vecchia data”, ma ha precisato che la situazione attuale non è una scelta della Russia. Il ministro ha poi definito come non serie le recenti proposte di dialogo avanzate da Meloni e dal presidente francese Emmanuel Macron, giudicandole “improvvise e non in linea con la posizione di altri Paesi Ue, che spingono ancora per la sconfitta strategica della Russia”.
Rivolgendosi direttamente a Roma, Lavrov ha affermato: “Se volete parlare con noi in modo serio, chiamateci. I canali diplomatici ci sono. Ma anche la sostanza deve cambiare. Macron, quando ha telefonato a Putin lo scorso anno, non ha detto nulla di nuovo rispetto al passato e ha fatto solo eco al punto di vista di Kiev”.
Il capo della diplomazia russa ha inoltre espresso disappunto per la cancellazione delle esibizioni di artisti russi in Italia, definendola una decisione inaspettata. “Non mi aspettavo questo dall’Italia”, ha ribadito.
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