Sydney, 5 gennaio 2026 – Naveed Akram, il 24enne ritenuto responsabile della strage di Bondi Beach lo scorso 14 dicembre durante una celebrazione della festività ebraica di Hanukkah, è stato trasferito questa mattina nel carcere di massima sicurezza di Goulburn, nel Nuovo Galles del Sud. Lo riferisce l’Abc News, precisando che Akram si trovava da due settimane nell’ospedale del carcere di Long Bay a Sydney, dove era stato ricoverato dopo essere stato colpito dalla polizia durante la sparatoria.
Il trasferimento nel carcere di massima sicurezza di Goulburn
Il carcere di Goulburn è considerato il più sicuro dello Stato e ospita detenuti con i livelli di rischio più elevati. Un portavoce del governo del Nuovo Galles del Sud ha dichiarato che “la sicurezza della comunità rimane la massima priorità del governo” e che i servizi correzionali “prendono con estrema serietà la responsabilità di gestire adeguatamente i criminali più gravi”. Naveed Akram, accusato di 59 capi d’imputazione – tra cui 15 per omicidio e diversi per lesioni personali gravi – dovrà rispondere anche di un atto terroristico: la polizia australiana infatti ha definito l’attentato un “atto terroristico ispirato dall’Isis”, dopo aver trovato due bandiere artigianali dello Stato Islamico nell’auto intestata al giovane.
L’altro attentatore, Sajid Akram, padre di Naveed e di 50 anni, è stato ucciso dalla polizia durante l’intervento. I due hanno aperto il fuoco su una folla di circa 2.000 persone radunate sulla spiaggia di Bondi per la festa di Hanukkah, causando un bilancio di 15 morti, tra cui un bambino e il rabbino di Sydney, Eli Schlanger, e 38 feriti.



