Madrid, 5 febbraio 2026 – La ministra spagnola della Gioventù e dell’Infanzia, Sira Rego, ha espresso una dura critica nei confronti di Elon Musk, proprietario della piattaforma X, definendo “assolutamente inaccettabile che Musk faccia profitto a spese dei diritti dei bambini e delle bambine”. L’accusa è stata formulata durante un’intervista a Catalunya Radio, in cui la ministra ha denunciato l’uso della piattaforma per pratiche che, a suo dire, violano i diritti fondamentali dei minori.
Le critiche di Sira Rego e le misure contro X
Sira Rego ha sottolineato come la decisione del premier spagnolo Pedro Sánchez di annunciare misure di regolazione dei social network e il divieto di accesso per gli under 16 siano state oggetto di attacchi da parte di Musk, che ha criticato e insultato il premier. La ministra ha ribadito la necessità di limitare o vietare l’uso di X non solo tra gli adolescenti, ma anche da parte delle istituzioni pubbliche, invitando il governo spagnolo a valutare la permanenza delle istituzioni sulla piattaforma. Rego ha ricordato che il social network è già sotto indagine a livello europeo per le sue pratiche e ha suggerito la chiusura degli account dei 22 ministeri spagnoli presenti su X.

Inoltre, ha evidenziato l’importanza di uno strumento di verifica dell’età realizzato con tecnologia spagnola, che dovrebbe diventare il metodo ufficiale nei prossimi mesi a livello europeo per garantire il divieto di accesso ai minori di 16 anni sulle reti sociali.
La risposta di Musk e il contesto internazionale
Dal canto suo, Elon Musk ha reagito duramente alle critiche, definendo l’Unione Europea una “democrazia corrotta dalla burocrazia”. Il commento è arrivato dopo la pubblicazione di una relazione provvisoria della commissione Giustizia della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, che analizza l’influenza delle leggi europee, come il Digital Services Act entrato in vigore nel 2023, sulle politiche di censura e libertà di espressione negli Stati Uniti. Secondo il rapporto, l’UE avrebbe esercitato pressioni su piattaforme online per censurare contenuti in occasione di diverse elezioni nazionali europee e internazionali, inclusa quella europea del 2024.
Elon Musk, imprenditore visionario noto per la sua leadership in aziende come SpaceX e Tesla, e attuale proprietario di X, rimane una figura controversa nel panorama tecnologico globale, con un patrimonio stimato di oltre 775 miliardi di dollari, che lo rende la persona più ricca al mondo. Le tensioni tra Musk e le autorità europee si inseriscono in un contesto di crescente regolamentazione dei social media per tutelare i diritti di utenti, soprattutto i più giovani.





