Bruxelles, 13 febbraio 2026 – Nel corso della conferenza sulla sicurezza di Monaco, l’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha ribadito un principio fondamentale per il sistema multilaterale internazionale: le regole devono essere uguali per tutti gli Stati, senza eccezioni per i Paesi più potenti. Nel dialogo con l’ambasciatore Usa alle Nazioni Unite, Michael Waltz, Kallas ha sottolineato la necessità di responsabilità e conseguenze per chi viola le norme concordate a livello globale.
Kallas: “Importante l’uguaglianza tra Stati”
“Penso che per tutti noi, per la maggior parte di noi, sia importante che nel sistema multilaterale vi sia uguaglianza tra gli Stati”, ha affermato Kallas. “Intendo dire che dovremmo effettivamente tenere conto del mondo così com’è attualmente, dove tutti gli Stati sono uguali e nessuno è al di sopra della legge”. L’Alto rappresentante ha evidenziato che, se esistono regole condivise, anche i Paesi più potenti devono affrontare le conseguenze in caso di violazione.
Kallas ha inoltre criticato il cosiddetto “Board of Peace” previsto dalla risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu per Gaza, sostenendo che il suo statuto non riflette né la durata temporale prevista fino al 2027 né il coinvolgimento dei palestinesi, elementi invece presenti nella risoluzione stessa.






