Ramallah, 12 marzo 2026 – Le Forze di Difesa di Israele (IDF) hanno annunciato l’uccisione di diversi “terroristi” palestinesi in due distinti episodi avvenuti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, dove sono in corso tensioni e operazioni militari frequenti.
Israele, operazioni in Cisgiordania: neutralizzati due “terroristi” vicino a Nablus
Secondo quanto riferito da funzionari palestinesi e confermato dall’esercito israeliano, due palestinesi sono stati uccisi vicino a Nablus, nella Cisgiordania occupata. L’IDF ha definito l’episodio come un tentativo di attacco combinato che prevedeva uno speronamento con un’auto e un assalto armato contro i soldati israeliani. I due uomini, di 24 e 25 anni, sono stati neutralizzati dai soldati che hanno risposto al fuoco, senza riportare perdite tra le proprie fila. Il ministero della Salute palestinese ha confermato la morte dei due palestinesi per gli spari israeliani.
Attacco aereo a Gaza: uccisi quattro “terroristi”
Nella Striscia di Gaza, quattro palestinesi sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano dopo aver attraversato la cosiddetta linea Gialla del cessate il fuoco nella parte settentrionale della Striscia. Secondo l’IDF, i quattro si sarebbero avvicinati a riservisti della 205ª Brigata Corazzata di Riserva “Pugno di Ferro” in modo tale da rappresentare una minaccia immediata, giustificando l’intervento letale. La Striscia di Gaza rimane un’area ad alta tensione, con frequenti scontri tra gruppi armati palestinesi e le forze israeliane.
Le Forze di Difesa Israeliane, attive dal 1948 e costituite da esercito, marina e aeronautica, sono una delle più organizzate e tecnologicamente avanzate al mondo, impegnate costantemente nella difesa dello Stato di Israele e nelle operazioni contro il terrorismo palestinese, che affonda le radici in decenni di conflitto e violenze nel contesto del conflitto israelo-palestinese.






