Teheran, 28 marzo 2026 – In un clima di tensione crescente in Medio Oriente e in Asia meridionale, l’Iran lancia un monito a Kiev, invitando l’Ucraina a non schierarsi con gli aggressori nella guerra che coinvolge Stati Uniti e Israele. Parallelamente, l’Iran ha confermato di aver distrutto un deposito di sistemi anti-drone ucraini negli Emirati Arabi Uniti, affermazione però respinta con fermezza da Kiev, che definisce la notizia una menzogna.
Il monito dell’Iran a Kiev
L’ambasciatore iraniano in Russia, Kazem Jalali, ha criticato la posizione ucraina, accusando Kiev di aver preso una “posizione errata” e di essersi schierata con gli aggressori dell’Iran, ovvero Stati Uniti e Israele. Jalali ha sottolineato che l’Ucraina sta cercando di sfruttare il sostegno di Stati Uniti, paesi occidentali e arabi firmando un accordo con l’Arabia Saudita per assistenza militare ai Paesi del Golfo, spesso bersaglio degli attacchi iraniani. Tuttavia, ha evidenziato la limitata capacità militare ucraina nel contrastare la potenza missilistica e dei droni iraniani.
Scontro sulle accuse di attacchi a Dubai e mediazione pakistana
L’esercito iraniano ha dichiarato di aver colpito un deposito di sistemi anti-drone ucraini a Dubai, impiegati a supporto delle truppe statunitensi, nonché nascondigli di militari americani nella stessa città. La televisione di stato iraniana ha diffuso la dichiarazione del comandante operativo centrale Khatam Al-Anbiya, che ha sottolineato l’azione come parte della risposta agli attacchi contro l’Iran. Kiev ha negato ufficialmente l’attacco, definendo le accuse come “disinformazione” e “menzogne”, con il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Georgiy Tykhy che ha paragonato le operazioni di disinformazione iraniane a quelle russe.
Intanto, sul fronte diplomatico, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha avuto oggi una lunga conversazione telefonica con il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, durante la quale ha elogiato gli sforzi di Islamabad per mediare e fermare l’aggressione statunitense-israeliana contro l’Iran. Il premier pakistano ha riferito dei contatti diplomatici in corso con gli Stati Uniti e i Paesi del Golfo, mentre Pezeshkian ha sottolineato l’importanza della fiducia per facilitare i colloqui di pace nel Medio Oriente.






