Mosca, 9 marzo 2026 – In un momento di profonda trasformazione per la leadership iraniana, il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio ufficiale di congratulazioni a Mojtaba Khamenei, recentemente nominato terza Guida Suprema della Repubblica Islamica dell’Iran. Un gesto che sottolinea l’importanza delle relazioni strategiche tra Mosca e Teheran, in particolare di fronte alle attuali tensioni geopolitiche.
Iran: Putin si congratula con Mojtaba Khamenei
Nel telegramma indirizzato a Mojtaba Khamenei, Putin ha espresso la sua fiducia nel fatto che il nuovo leader iraniano proseguirà con onore l’opera del padre, Ali Khamenei, guidando con fermezza e unità il popolo iraniano di fronte alle dure sfide attuali. Il presidente russo ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che l’Iran sta affrontando, definendo l’attuale situazione come un’“aggressione armata” e sottolineando il ruolo cruciale che la nuova guida dovrà svolgere con coraggio e dedizione.
La Russia, ribadisce Putin, rimane un partner affidabile della Repubblica Islamica, impegnato a sostenere Teheran con solidarietà e cooperazione continua. Questo posizionamento conferma la stretta alleanza tra i due Paesi nel contesto internazionale, specie alla luce delle recenti tensioni mediorientali e delle pressioni occidentali.
Il profilo di Mojtaba Khamenei: da militare a Guida Suprema
Mojtaba Khamenei, nato a Mashhad nel 1969, è stato ufficialmente eletto Guida Suprema dell’Iran l’8 marzo 2026 dall’Assemblea degli Esperti, dopo la morte del padre avvenuta a fine febbraio in seguito a un attacco israelo-statunitense. Prima di assumere il massimo ruolo politico-religioso, Mojtaba ha ricoperto incarichi di rilievo come vice capo di gabinetto per gli affari politici e di sicurezza della Guida Suprema e comandante della milizia Basij, con un passato da combattente nell’Iran-Iraq.
La sua nomina, sebbene prevista da molti analisti come possibile, ha suscitato un acceso dibattito sia all’interno dell’Iran sia a livello internazionale, in particolare per le sue posizioni ultraconservatrici e il suo stretto legame con i corpi militari e di sicurezza iraniani, in particolare i Guardiani della Rivoluzione. Mojtaba è considerato più favorevole rispetto al padre allo sviluppo del programma nucleare iraniano, un elemento che contribuirà a definire la politica estera di Teheran nei prossimi anni.
Putin rinnova l’impegno della Russia nel sostegno a Teheran
Questo messaggio di Vladimir Putin si inserisce in una cornice di conferma della partnership strategica tra Mosca e Teheran. In qualità di leader della Federazione Russa dal 2012 e figura centrale della politica globale, Putin ha più volte riaffermato la volontà di mantenere saldo il legame con la Repubblica Islamica, anche nei momenti di crisi, garantendo supporto politico e militare.
La conferma del sostegno russo arriva in un momento in cui l’Iran è sotto pressione internazionale per la sua politica nucleare e per le tensioni nella regione, mentre la Russia stessa sta affrontando le conseguenze delle sanzioni internazionali e dei conflitti in corso. La convergenza di interessi tra i due Paesi appare quindi destinata a consolidarsi ulteriormente sotto la guida di Mojtaba Khamenei.






