Teheran, 12 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi ha dichiarato che la situazione nel Paese è sotto controllo totale dopo settimane di proteste e disordini che hanno portato all’interruzione dei servizi internet per circa 86 ore. In un incontro con diplomatici stranieri, Araghchi ha annunciato che la connettività sarà ripristinata a breve, in coordinamento con le autorità di sicurezza, senza però fornire una tempistica precisa. Il servizio internet sarà riattivato anche nelle sedi di ambasciate e ministeri.
Iran, le accuse del governo sulle proteste
Secondo il ministro, le manifestazioni sono state alimentate da elementi stranieri con l’obiettivo di destabilizzare il Paese. Araghchi ha inoltre affermato che l’Iran è in possesso di filmati che mostrano la distribuzione di armi ai manifestanti e ha annunciato che presto saranno rese pubbliche le confessioni dei detenuti coinvolti negli scontri. Il governo ha definito gli episodi di violenza come una provocazione strumentale, finalizzata a fornire una giustificazione per un intervento esterno, citando l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump come possibile beneficiario di tali disordini.
Contesto internazionale e diplomatico
La dichiarazione di Araghchi arriva in un contesto di forte tensione con l’Occidente e Israele, dove sono in corso scontri militari e diplomatici che coinvolgono anche gli Stati Uniti. Negli ultimi mesi, l’Iran ha subito attacchi mirati alle sue infrastrutture nucleari, mentre Israele ha annunciato il controllo totale dello spazio aereo iraniano. Parallelamente, a livello diplomatico, l’Iran sta partecipando a colloqui con i Paesi europei e l’Unione europea, con l’obiettivo di riaprire un dialogo sul programma nucleare iraniano, sebbene al momento non siano stati raggiunti progressi sostanziali.
Il ripristino di internet in Iran rappresenta dunque un segnale importante di un graduale ritorno alla normalità, ma la situazione resta delicata e monitorata attentamente dalle autorità locali e dalla comunità internazionale.
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