Il gruppo paramilitare libanese Hezbollah ha dichiarato che non interverrà militarmente in caso di attacchi limitati degli Stati Uniti contro l’Iran, ma ha posto una linea rossa invalicabile: qualsiasi danno alla figura della guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, comporterebbe un intervento diretto. Le tensioni nella regione rimangono alte, con il rischio di un’escalation che potrebbe coinvolgere anche il territorio libanese.
Hezbollah e la posizione sugli attacchi USA all’Iran
Un funzionario anonimo di Hezbollah, in un’intervista all’agenzia AFP, ha spiegato che il gruppo manterrà una posizione di non intervento “se gli attacchi USA saranno limitati” e mirati esclusivamente a obiettivi precisi senza tentativi di rovesciare il potere iraniano o colpire la guida suprema. Tuttavia, qualora Washington dovesse voler provocare un cambio di regime o colpire direttamente Khamenei, Hezbollah interverrà attivamente in difesa dell’Iran, definendo tale scenario una “linea rossa”.
Il funzionario ha inoltre sottolineato che in caso di offensiva ampia contro l’Iran, Israele potrebbe scatenare una guerra contro il Libano, aumentando il rischio di un conflitto regionale di vasta portata. Hezbollah ha finora mantenuto una certa moderazione nelle risposte agli attacchi israeliani, ma ha avvertito che questa pazienza ha limiti e che non tollererà attacchi israeliani senza reagire.
Cresce la tensione lungo il confine libanese
Parallelamente, l’esercito israeliano (IDF) ha confermato di aver smantellato depositi di armi e postazioni di Hezbollah nel sud del Libano. Secondo l’IDF, l’organizzazione continua a tentare di riarmarsi, violando gli accordi di cessate il fuoco tra Israele e Libano. Le operazioni israeliane mirano a impedire il rafforzamento militare di Hezbollah e a neutralizzare le minacce incombenti sul territorio israeliano.
Hezbollah, nato nel 1982 come milizia sciita sostenuta dall’Iran, è oggi un attore politico e militare di rilievo, con una forte influenza in Libano e un ruolo strategico nel sostegno a Teheran in Medio Oriente. La sua posizione e le azioni militari rappresentano un elemento cruciale nella complessa dinamica delle relazioni tra Stati Uniti, Iran e Israele, e potrebbero influenzare significativamente l’evoluzione della sicurezza regionale.






