Roma, 10 aprile 2026 – In un contesto di crescente tensione in Iran e Libano, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un importante colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica Araba d’Egitto, Abdel Fattah al-Sisi. Durante la conversazione, i due leader hanno affrontato temi cruciali per la stabilità regionale, con particolare attenzione alla crisi iraniana e alla situazione in Libano.
Sostegno ai negoziati sulla crisi in Iran
Secondo quanto riferito da una nota di Palazzo Chigi, Giorgia Meloni e Abdel Fattah al-Sisi hanno manifestato un sostegno condiviso al processo negoziale in corso volto a trovare una soluzione duratura alla crisi in Iran. L’obiettivo è garantire un quadro di sicurezza regionale e favorire la riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz, arteria strategica per il commercio energetico globale. Inoltre, i due leader hanno ribadito l’importanza di raggiungere un accordo sul dossier del nucleare iraniano, definito un pilastro essenziale per l’equilibrio nella regione.
Urgenza di un cessate il fuoco in Libano
Nel corso dello stesso colloquio, Meloni e al-Sisi hanno discusso anche dello scenario libanese, sottolineando la necessità di un cessate il fuoco immediato per evitare ulteriori escalation di conflitto. È emersa la condivisione del sostegno alla prospettiva di negoziati diretti tra Israele e Libano, ritenuti fondamentali per una stabilizzazione duratura del paese e dell’intera area mediorientale.
Questi scambi si inseriscono nel quadro delle relazioni internazionali che la Presidenza del Consiglio italiana sta intrecciando con leader chiave del Medio Oriente, in un momento in cui la diplomazia e il dialogo appaiono strumenti imprescindibili per la gestione delle crisi geopolitiche regionali. La posizione di Meloni appare orientata a favorire soluzioni negoziali che possano contribuire a una maggiore sicurezza e stabilità nell’area.






