Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Iran: “Continueremo a vendere petrolio alla Cina anche con nuove sanzioni Onu”

Teheran ribadisce la solidità dei rapporti energetici con Pechino, nonostante le pressioni occidentali e il possibile ritorno delle sanzioni Onu sul nucleare

by Marco Viscomi
24 Settembre 2025
Iran continuerà a vendere petrolio alla Cina

Iran continuerà a vendere petrolio alla Cina | Shutterstock

Teheran, 24 settembre 2025 – Il ministro del Petrolio iraniano Mohsen Paknejad ha assicurato che, anche in caso di ripristino delle sanzioni Onu contro l’Iran, Teheran continuerà a vendere petrolio alla Cina senza incontrare ostacoli significativi. La dichiarazione arriva in vista della possibile attivazione del meccanismo di “snapback” che, su iniziativa di Regno Unito, Francia e Germania, potrebbe ripristinare le restrizioni sulle esportazioni energetiche iraniane entro il 28 settembre, in risposta alle presunte violazioni iraniane dell’accordo nucleare del 2015.

La posizione dell’Iran sul meccanismo “snapback” e le sanzioni

Paknejad ha dichiarato a Irna che l’attivazione del meccanismo di snapback non comporterà nuove e gravose restrizioni sulle vendite di petrolio iraniano. Secondo il ministro, infatti, l’Iran ha già affrontato negli ultimi anni sanzioni severe e unilaterali imposte dagli Stati Uniti, e pertanto l’eventuale ritorno delle sanzioni Onu non peggiorerebbe in modo sostanziale la situazione attuale. Queste parole sottolineano la determinazione di Teheran a mantenere stabili i suoi rapporti energetici con la Cina, partner strategico di rilievo nel contesto della geopolitica globale.

Il contesto internazionale e le tensioni nucleari

La decisione delle Nazioni Unite di considerare il ripristino delle sanzioni segue le crescenti preoccupazioni occidentali sulle attività nucleari dell’Iran, alle quali Teheran ha risposto con fermezza. Parallelamente, report internazionali hanno documentato la demolizione di strutture sensibili nelle vicinanze di Teheran, ritenute legate a programmi nucleari controversi. Questi sviluppi si inseriscono in un quadro più ampio di tensioni mediorientali e rivalità geopolitiche, dove l’Iran continua a rivendicare il proprio diritto a sviluppare tecnologie nucleari a fini pacifici, mentre la comunità internazionale monitora con attenzione ogni mossa di Teheran.

Nel frattempo, la cooperazione strategica tra l’Iran e la Cina appare rafforzata, con Pechino che si conferma come uno dei principali acquirenti del petrolio iraniano, anche alla luce degli attuali vincoli imposti dall’Occidente. Questa dinamica rappresenta un elemento cruciale nel confronto internazionale sull’energia e sulle alleanze politiche nel Medio Oriente e oltre.

Tags: CinaIranPetrolio

Related Posts

Due raffinerie di petrolio colpite da droni in Kuwait
Esteri

Kuwait, droni contro due raffinerie di petrolio: gli aggiornamenti

La rivelazione degli 007 USA su Taiwan
Esteri

Taiwan, gli 007 USA rivelano: “La Cina non intende invaderla nel 2027”

Nuova minaccia di Trump all'Iran
Esteri

Iran, Trump minaccia Teheran: le parole del presidente USA

Gli attacchi dell'Iran fanno vittime in Cisgiordania
Esteri

Iran, gli attacchi di Teheran fanno vittime anche in Cisgiordania: diversi morti e feriti

Mojtaba Khamenei nuova Guida Suprema dell'Iran
Esteri

Khamenei: “I responsabili dell’uccisione di Larijani pagheranno per il sangue versato”

Maria Zakharova
Esteri

Russia, Zakharova conferma il sostegno umanitario all’Iran

Articoli recenti

  • Como in lutto: addio a Michael Bambang Hartono
  • Caso Pierina Paganelli: rinviato l’esame di Dassilva
  • Attacchi nel Golfo, Macron: “Sconsiderati, ci sia tregua per le festività”
  • Ucraina, Orbán contro gli aiuti a Kiev: le reazioni dall’Ue
  • Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.