Bruxelles, 4 febbraio 2026 – La sicurezza dei satelliti europei è sotto minaccia diretta da parte della Russia, che avrebbe intercettato le comunicazioni di una dozzina di satelliti chiave utilizzati in Europa, secondo quanto rivelato dal Financial Times. Le attività aggressive dello spazio rientrerebbero in una più ampia strategia di guerra ibrida orchestrata da Mosca contro l’Occidente, con possibili conseguenze per la sicurezza internazionale.
Satelliti europei sotto sorveglianza e rischio manipolazione
I veicoli spaziali russi Luch-1 e Luch-2 avrebbero avvicinato e intercettato satelliti europei impiegati principalmente per scopi civili, come comunicazioni televisive, ma anche per la trasmissione di dati governativi sensibili e comunicazioni militari. In particolare, secondo Michael Traut, capo del comando spaziale dell’esercito tedesco, i satelliti russi avrebbero intercettato il collegamento di comando che permette agli operatori a terra di controllare le traiettorie orbitali.
Questi dati potrebbero consentire a Mosca di inviare comandi falsi, interferendo con le orbite e potenzialmente disallineando o rendendo inutilizzabili i satelliti europei. Inoltre, molti satelliti più datati non sono dotati di sistemi avanzati di crittografia, aumentando così la vulnerabilità.
L’allarme del ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius
Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha definito le reti satellitari “il tallone d’Achille delle società moderne” e ha evidenziato come le attività russe rappresentino una “minaccia fondamentale” soprattutto nello spazio. Dal lancio nel 2023, Luch-2 avrebbe avvicinato almeno 17 satelliti geostazionari europei, concentrandosi su operatori con sede in Paesi della NATO. Intanto, Mosca avrebbe lanciato nuovi satelliti di ricognizione con capacità simili, mentre Luch-1 potrebbe aver subito un’anomalia a fine gennaio, con possibile frammentazione.
Questi sviluppi sottolineano la crescente militarizzazione dello spazio e il rischio di escalation nelle tensioni tra Russia e Occidente, con implicazioni dirette sulla sicurezza delle infrastrutture spaziali europee e sulla stabilità geopolitica.






