Pechino, 24 gennaio 2026 – Zhang Youxia, il più alto ufficiale militare cinese, è attualmente sotto indagine per sospette “gravi violazioni della disciplina e della legge“, una formula che indica tradizionalmente accuse di corruzione. Lo riferiscono i media statali cinesi, aggiungendo che anche Liu Zhenli, membro della Commissione Militare Centrale e capo del Dipartimento di Stato Maggiore Congiunto, è coinvolto nell’indagine. L’inchiesta è condotta direttamente dal Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese.
Cina, chi è Zhang Youxia
Zhang Youxia, nato nel luglio 1950 a Pechino ma con radici nella provincia di Shaanxi, è un generale dell’Esercito Popolare di Liberazione (EPL) e attualmente il primo vicepresidente della Commissione Militare Centrale (CMC), il massimo organo decisionale in materia militare, presieduto da Xi Jinping. Figlio di Zhang Zongxun, generale durante la Guerra Civile cinese, è considerato uno dei cosiddetti “principi rossi“, ovvero membri di famiglie legate storicamente al Partito Comunista.
Zhang ha avuto una lunga carriera militare, partecipando al conflitto di frontiera sino-vietnamita del 1979 e ricoprendo ruoli chiave come comandante di diverse regioni militari e dipartimenti strategici. Dal 2017 è membro del Politburo del Partito Comunista e dal 2022 è il primo vicepresidente della CMC, consolidando la sua posizione come uno dei più stretti alleati di Xi Jinping.

L’indagine e il contesto di epurazioni militari
Le voci sulla sorte di Zhang si sono diffuse già dal 20 gennaio, quando il leader cinese Xi Jinping è apparso in un importante seminario del PCC senza la presenza del generale, assente anche nelle immagini trasmesse dalla televisione di Stato CCTV. Questo episodio ha alimentato ipotesi di tensioni o cambiamenti interni nell’esercito, che negli ultimi due anni ha subito una serie di epurazioni di alto livello, coinvolgendo generali come He Hongjun, He Weidong e Miao Hua.
Queste azioni sono in linea con l’intensificazione della politica di fedeltà e obbedienza alla leadership di Xi all’interno delle forze armate, che ha portato a un quasi completo ricambio degli organi della Commissione militare centrale. Nonostante alcune speculazioni su una possibile lotta di potere interna all’Esercito Popolare di Liberazione (PLA), gli esperti sottolineano che la struttura militare cinese è fortemente centralizzata sotto la guida di Xi Jinping.
Il profilo di Liu Zhenli e il suo ruolo attuale
Liu Zhenli, nato nel 1964 nella provincia dell’Hebei, è un generale dell’EPL con una carriera altrettanto significativa. Laureato all’Università della Difesa Nazionale, ha partecipato al conflitto sino-vietnamita e ha ricoperto incarichi di comando nelle Forze terrestri dell’Esercito Popolare di Liberazione. Dal settembre 2022 è il capo di stato maggiore del Dipartimento di Stato Maggiore Congiunto della Commissione Militare Centrale, una posizione di alto rilievo nelle gerarchie militari cinesi. Liu è membro del 19° Comitato Centrale del Partito Comunista e ha guidato le forze terrestri tra il 2021 e il 2022.
L’indagine aperta su due figure di tale importanza rappresenta un evento raro e significativo nel panorama politico-militare cinese, con implicazioni ancora da valutare.






