Aosta, 25 marzo 2026 – Emergono nuove testimonianze e materiali sull’incendio che la notte di Capodanno ha devastato il locale Le Constellation a Crans-Montana, causando 41 vittime, di cui sei italiani. In Svizzera, presso la procura del Cantone del Vallese, proseguono le indagini congiunte tra magistrati svizzeri e italiani, mentre una delle protagoniste sopravvissute ha fornito un racconto chiave.
La testimonianza della fotografa sopravvissuta
Rozerin Ozkaytan, diciottenne fotografa che collaborava saltuariamente con i titolari del locale, ha riferito agli inquirenti di aver ricevuto da Jessica Moretti l’ordine di documentare lo show con le candele pirotecniche, spettacolo poi risultato fatale. Ozkaytan ha sottolineato di non aver mai ricevuto indicazioni sulle misure di sicurezza del locale e ha raccontato di aver visto Jessica piangere dopo lo scoppio dell’incendio senza però prestare soccorso o fornire indicazioni ai feriti. La giovane ha inoltre confermato la presenza di numerosi minorenni, anche al di sotto dei 16 anni, all’interno del discobar, in palese violazione delle norme svizzere.
L’interrogatorio è avvenuto contemporaneamente alla prima riunione operativa tra i pm svizzeri e italiani per selezionare gli atti dell’indagine svizzera utili al procedimento italiano aperto sulla strage.






