AOSTA, 7 febbraio 2026 – Le responsabilità nell’incendio avvenuto durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana potrebbero estendersi ben oltre i livelli amministrativi locali, coinvolgendo anche autorità istituzionali di grado superiore. A delineare questo quadro è Laurent Moreillon, avvocato e docente di diritto all’Università di Losanna, nel corso di un’intervista rilasciata alla televisione svizzera Rts.
Le responsabilità politiche e istituzionali
Secondo Moreillon, la valutazione delle responsabilità non può limitarsi ai soli funzionari comunali, ma deve estendersi ai vertici del Comune e al Cantone del Vallese, che dispone di un servizio specifico per la gestione degli incendi. Pur non avendo preso visione del dossier d’inchiesta, il giurista ha sottolineato che è fondamentale accertare se il Cantone avesse il dovere di effettuare controlli o verifiche e se tali obblighi siano stati rispettati. In caso contrario, potrebbe configurarsi un rapporto di causalità tra questa omissione e il rogo che ha segnato la notte di Capodanno.
Moreillon ha inoltre precisato che, nel diritto penale, non esiste il principio di “compensazione delle colpe”: ogni singolo protagonista potenzialmente coinvolto deve essere identificato e valutato nell’ambito dell’inchiesta penale, per stabilire le responsabilità precise relative all’accaduto.
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