New York, 2 gennaio 2026 – L’attore premio Oscar Will Smith è stato formalmente citato in giudizio da Brian King Joseph, violinista che ha collaborato con Smith nei suoi ultimi progetti musicali e nel tour “Based on a True Story: 2025 Tour”. La denuncia, depositata presso un tribunale di Los Angeles, accusa l’attore e rapper di molestie sessuali, licenziamento ingiusto e ritorsioni da parte della società di gestione Treyball Studios Management.
Le accuse di molestie sessuali e il rapporto tra Will Smith e Brian King Joseph
Secondo i documenti giudiziari esaminati dalla rivista specializzata Variety, Joseph è stato ingaggiato nel novembre 2024 per un concerto a San Diego e successivamente inserito nel tour mondiale dell’attore. Nel corso della collaborazione, il rapporto tra i due sarebbe diventato via via più stretto, tanto che Smith avrebbe rivolto a Joseph parole significative, affermando: “Tu ed io abbiamo un legame speciale, che non ho con nessun altro“, riservandogli una serie di attenzioni che il violinista ha definito inadeguate e indesiderate.
La denuncia sostiene che Smith avrebbe “deliberatamente adescato” Joseph con l’obiettivo di instaurare contatti sessuali. Il musicista ha inoltre descritto una serie di eventi traumatici, che culminano in un episodio avvenuto nel marzo 2025 durante una tappa a Las Vegas del tour. In quella circostanza, Joseph ha denunciato un accesso non autorizzato alla propria camera d’albergo, prenotata dalla produzione, dove un intruso avrebbe lasciato un bigliettino con un messaggio allusivo: “Brian, tornerò non più tardi delle 5:30, solo noi”, firmato “Stone F” e accompagnato da un cuoricino disegnato.
Oltre al messaggio, nella stanza sarebbero stati rinvenuti oggetti personali, tra cui farmaci per l’HIV intestati a una persona diversa da Will Smith. Il violinista ha prontamente segnalato l’intrusione alla sicurezza dell’hotel e al management del tour, ma, secondo la denuncia, sarebbe stato accusato di mentire e ritenuto responsabile dell’accaduto.
Licenziamento e conseguenze legali
Pochi giorni dopo l’episodio, Brian King Joseph è stato licenziato dalla Treyball Studios Management con la motivazione ufficiale che il tour stava “prendendo una direzione diversa”. La denuncia civile contesta questo licenziamento come ingiusto e ritorsivo, sottolineando che Joseph ha subito un grave danno economico, un disturbo da stress post-traumatico e danni alla reputazione.
Il violinista, originario di Washington, DC, si era fatto conoscere al grande pubblico nel 2018 come uno dei primi tre finalisti della tredicesima stagione di “America’s Got Talent”. Su Instagram, Joseph ha pubblicato un video in cui si esibisce al primo giorno del tour con Smith, nel dicembre 2024.
In risposta alle accuse, Allen B. Grodsky, legale di Will Smith, ha rilasciato una dichiarazione al magazine People definendo le imputazioni “false, infondate e sconsiderate”, annunciando che saranno utilizzati tutti i mezzi legali per difendere la verità.
Al momento, né Will Smith né i suoi rappresentanti hanno commentato pubblicamente la causa civile in corso. La vicenda, che si aggiunge a una serie di controversie legate alla figura pubblica dell’attore, resta ora nelle mani della giustizia, che dovrà valutare la fondatezza delle accuse e le relative responsabilità.






