Londra, 23 gennaio 2026 – Il principe Harry, duca di Sussex, ha diffuso un comunicato in cui esprime il suo forte dissenso nei confronti delle recenti dichiarazioni del presidente americano Donald Trump riguardo al contributo militare fornito dai paesi alleati della Nato, con particolare attenzione al ruolo della Gran Bretagna. Il duca ha voluto sottolineare l’importanza di riconoscere e rispettare i sacrifici dei soldati britannici nelle missioni all’estero, in particolare in Afghanistan.
Il messaggio del principe Harry: rispetto per i militari britannici
Nel comunicato, Harry ricorda con commozione che migliaia di vite sono state cambiate per sempre a causa dei conflitti, con madri e padri che hanno perso figli e bambini rimasti orfani. Il principe, che ha prestato servizio militare in Afghanistan e ha partecipato a due missioni in prima linea, ha evidenziato come solo nel Regno Unito siano stati uccisi 457 militari durante la campagna afghana. Ha inoltre fatto riferimento all’importanza dell’Articolo 5 della Nato, invocato per la prima volta nella storia dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, che ha visto i paesi alleati rispondere uniti nel sostegno agli Stati Uniti.
Harry è da tempo impegnato nel supporto ai reduci di guerra, soprattutto in qualità di patron degli Invictus Games, i giochi sportivi dedicati ai veterani mutilati, che rappresentano un simbolo di rinascita e solidarietà per chi ha servito il proprio Paese.
Il contesto delle dichiarazioni di Trump e la reazione nel Regno Unito
Le affermazioni di Donald Trump, che hanno messo in discussione il valore e il contributo dei partner militari della Nato, hanno scatenato una forte reazione nel Regno Unito, dove il dibattito pubblico si è acceso sulle parole del presidente americano. Harry, attraverso il suo intervento, ha voluto ribadire il valore e il rispetto dovuto ai soldati britannici, sottolineando la propria esperienza diretta sul campo e il legame profondo con i compagni d’armi persi in missione.
Il duca di Sussex, che recentemente si è anche distinto per la sua attività legale a tutela della privacy e per il suo impegno nel campo della salute mentale, continua così a mantenere un ruolo attivo nelle questioni che riguardano il mondo militare e sociale, riaffermando con forza il suo sostegno ai valori di lealtà e sacrificio.






