Chi siamo
Redazione
lunedì 13 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Il British Museum rimuove il termine “palestinese” da alcune mostre

Sotto la pressione di gruppi filoisraeliani, il British Museum aggiorna le didascalie sulle civiltà del Medio Oriente

by Marco Andreoli
16 Febbraio 2026
Il British Museum rimuove il termine “palestinese” da alcune mostre sul Medio Oriente

Il British Museum rimuove il termine “palestinese” da alcune mostre sul Medio Oriente

Londra, 16 febbraio 2026 – In un contesto culturale e politico sempre più sensibile alle questioni di rappresentazione storica, il British Museum ha deciso di rivedere alcune delle sue esposizioni riguardanti il Medio Oriente, eliminando il termine «palestinese» in alcuni pannelli espositivi. Questa decisione segue la pressione esercitata dal gruppo filoisraeliano Uk Lawyers for Israel (Uklfi), che ha contestato l’uso ritenuto impreciso e politicamente connotato del termine nei testi espositivi.

La disputa sul termine «palestinese» nelle esposizioni del British Museum

Secondo quanto riportato da The Telegraph, l’Uklfi ha inviato una lettera al direttore del museo, Nicholas Cullinan, sostenendo che l’utilizzo retroattivo del nome “Palestina” per descrivere l’intera regione per un arco temporale di migliaia di anni è storicamente inaccurato. Il gruppo ha sottolineato che tale uso cancella importanti periodi storici, come l’esistenza dei regni di Israele e Giudea intorno al 1000 a.C., e distorce la storia delle origini degli Israeliti, presentandoli erroneamente come provenienti dalla “Palestina”.

In base a questa visione, il termine «palestinese» non sarebbe neutro, bensì carico di implicazioni politiche e storiche che possono fuorviare i visitatori. L’Uklfi ha quindi chiesto di sostituirlo con termini più storicamente appropriati come «cananeo» quando si parla di popolazioni antiche.

Modifiche già apportate e la posizione del British Museum

Il museo ha confermato che alcune modifiche sono già state attuate lo scorso anno, prima della lettera formale dell’Uklfi, in particolare la sostituzione di «dominanti in Palestina» con riferimenti alla regione cananea in alcune mappe d’epoca. Nel pannello dedicato agli Hyksos, ad esempio, il termine «discendenza palestinese» è stato cambiato in «discendenza cananea». Un portavoce del British Museum ha precisato che, per le rappresentazioni delle antiche regioni culturali, il termine «cananeo» è più corretto per indicare il Levante meridionale nel secondo millennio a.C., mentre per i confini moderni si fa riferimento alla terminologia ufficiale delle Nazioni Unite, con menzioni di Gaza, Cisgiordania, Israele e Giordania.

Inoltre, il museo dichiara di utilizzare «palestinese» come identificatore culturale o etnografico solo dove è storicamente e culturalmente pertinente, mantenendo un approccio neutrale e basato su documentazioni storiografiche. La ristrutturazione e l’aggiornamento delle esposizioni proseguiranno nei prossimi anni nell’ambito di un programma a lungo termine.

Le controversie legali e culturali legate all’Uklfi

Il gruppo Uk Lawyers for Israel è stato più volte protagonista di iniziative volte a contrastare l’uso di terminologie e rappresentazioni a favore della Palestina in spazi culturali britannici. Nel 2025, ad esempio, Uklfi aveva preso di mira la Whitworth Art Gallery di Manchester dopo che questa aveva ospitato un’opera e una dichiarazione di sostegno alla causa palestinese; la vicenda aveva portato alle dimissioni forzate del direttore del museo.

Nel frattempo, una denuncia legale contro Uklfi ha evidenziato un presunto schema di corrispondenza vessatoria e azioni legali infondate volte a intimidire sostenitori della Palestina. Nonostante ciò, il gruppo ha accolto con favore la revisione terminologica del British Museum, definendola un passo importante per garantire una rappresentazione storica più accurata e neutrale nell’educazione pubblica.

Tags: Conflitto Israele-HamasLondraPalestina

Related Posts

Video

Napoli, nave per Gaza salutata con ramoscelli di palma prima della partenza

Video

Milano, parte la Local March for Gaza in supporto alla Flotilla

Video

Napoli, bruciate armi di cartone in piazza Plebiscito: “Basta guerre”

Gaza: l'appello di Hamas e la proposta della Turchia
Esteri

Gaza, l’allarme dei medici: “500mila morti in due anni per il collasso sanitario”

Il logo di Playstation
Tecnologia

Al via a Londra il maxi-processo da 2 miliardi contro Sony per abuso su Playstation

Video

Milano, corteo per l’Iran e la Palestina: “No all’aggressione imperialista di Usa e Israele”

Articoli recenti

  • Calcio, Marotta (Inter): “Malagò? Primo atto per migliorare il nostro calcio”
  • Forza Italia, domani elezione del nuovo capogruppo alla Camera
  • FIGC, Giancarlo Abete si candida alla presidenza: “Serve una scelta condivisa”
  • Magyar accusa il governo Orbán: “Distrutti file sulle sanzioni Ue contro la Russia”
  • Papa Leone XIV ad Algeri: “Serve un nuovo corso, basta tentazioni neocoloniali”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.