(Beirut, 10 marzo 2026) – Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno emesso un ordine di evacuazione urgente nel sud del Libano, con particolare attenzione alle città costiere di Tiro e Sidone, in vista di imminenti raid aerei contro le infrastrutture di Hezbollah. L’obiettivo dichiarato delle operazioni militari è colpire le strutture militari dell’organizzazione sciita, definita da Israele come entità terroristica.
Libano, evacuazioni urgenti e preparativi militari
Il portavoce delle Idf, il colonnello Avichay Adraee, ha annunciato che le forze israeliane stanno per avviare azioni offensive contro Hezbollah a sud del fiume Litani. In un messaggio diffuso via social media, è stato rivolto un appello urgente ai civili affinché lascino le loro abitazioni e si spostino a nord del fiume per motivi di sicurezza. Le autorità israeliane hanno inoltre ordinato l’evacuazione di specifici edifici nelle città di Tiro e Sidone, esortando la popolazione del Libano a mantenere una distanza minima di 300 metri dalle strutture potenzialmente coinvolte nei raid aerei.
Parallelamente, l’Ambasciata degli Stati Uniti a Beirut ha invitato i cittadini americani presenti in Libano a valutare seriamente la possibilità di abbandonare il paese, suggerendo di utilizzare i voli della Middle East Airlines in partenza dall’aeroporto Rafic Hariri, qualora le condizioni di sicurezza lo permettano.
Hezbollah e il contesto regionale
Hezbollah, organizzazione paramilitare e politica sciita libanese fondata nel 1982, è da anni uno dei principali attori del confitto israelo-libanese e gode di un forte sostegno dall’Iran. Nonostante la recente perdita del suo storico leader Hassan Nasrallah nel 2024, l’organizzazione mantiene una presenza militare significativa, soprattutto in Libano, stimata intorno ai 100.000 combattenti. Nel corso degli ultimi mesi, Hezbollah ha intensificato le sue azioni lungo il confine con Israele, lanciando missili e attacchi mirati, in linea con la sua strategia di resistenza contro Tel Aviv.
Le Forze di Difesa Israeliane, che costituiscono l’insieme delle forze armate dello Stato d’Israele, comprendono esercito, marina e aviazione, con una forza attiva di circa 176.500 soldati e un ampio apparato di riservisti. Le Idf sono dotate di sistemi militari avanzati e svolgono un ruolo chiave nella difesa nazionale e nelle operazioni di sicurezza nella regione. L’attuale escalation si inserisce in un contesto di tensioni persistenti che coinvolgono Israele, Hezbollah e altri attori regionali, con il rischio concreto di un ampliamento del conflitto.






