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Home Esteri

I Pasdaran sono terroristi? Ecco chi sono davvero i “guardiani della rivoluzione islamica”

Pasdaran, le accuse di terrorismo e l'attenzione del mondo: ecco chi sono davvero i "guardiani della rivoluzione islamica"

by Federico Liberi
28 Gennaio 2026
Chi sono i Pasdaran

Pasdaran | Instagram - alanews

L’Unione Europea sta riflettendo sulla possibilità di inserire il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, noti come Pasdaran, nella lista delle organizzazioni terroristiche. Il dibattito, rilanciato nelle ultime settimane a Bruxelles, nasce dalle accuse rivolte al corpo militare per il suo ruolo nella repressione interna in Iran e per le attività condotte all’estero attraverso milizie alleate. Alcuni Stati membri spingono per una presa di posizione netta che rafforzi il regime sanzionatorio contro Teheran, mentre altri temono le conseguenze diplomatiche di una scelta che rappresenterebbe un salto di qualità nel confronto con la Repubblica islamica. Ma chi sono davvero i Pasdaran? E possono essere davvero definiti “terroristi”?

Chi sono i Pasdaran

I Pasdaran, ufficialmente Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, nascono nel 1979 all’indomani della rivoluzione che portò alla caduta dello Scià e all’instaurazione della Repubblica islamica. Voluti dall’ayatollah Ruhollah Khomeini, furono creati con l’obiettivo di difendere i principi della rivoluzione e garantire la sopravvivenza del nuovo sistema politico, affiancando ma anche bilanciando l’esercito regolare iraniano.

A differenza delle forze armate tradizionali, i Pasdaran rispondono direttamente alla Guida suprema e non al governo. Questo legame diretto con il vertice del potere religioso conferisce loro un’autonomia e un’influenza che vanno ben oltre il semplice ambito militare, rendendoli uno dei pilastri centrali dello Stato iraniano.

Struttura e ruolo interno ed esterno

Nel corso dei decenni, i Pasdaran si sono trasformati in una forza complessa e articolata. Dispongono di proprie unità di terra, navali e aerospaziali, di un apparato di intelligence e di capacità crescenti nel campo della guerra cibernetica. A essi è inoltre legata la milizia dei Basij, un corpo paramilitare impiegato soprattutto per il controllo sociale e la gestione dell’ordine pubblico, spesso al centro delle accuse di repressione violenta delle proteste interne.

Chi sono davvero i Pasdaran e la loro funzione in Iran
Chi sono davvero i Pasdaran e la loro funzione in Iran | Pixabay @Abram81 – alanews

 

Sul piano internazionale, il ruolo dei Pasdaran si esprime principalmente attraverso la Forza Quds, incaricata delle operazioni esterne. Questo braccio operativo ha contribuito a costruire una rete di alleanze con gruppi armati e movimenti politici in Medio Oriente, dal Libano allo Yemen, rafforzando l’influenza regionale di Teheran ma alimentando anche le accuse di sostegno al terrorismo mosse da Stati Uniti e altri Paesi.

Perché i Pasdaran sono accusati di terrorismo?

I Pasdaran sono accusati di terrorismo principalmente per le attività che svolgono fuori dai confini iraniani e per i metodi utilizzati, secondo molti governi occidentali e organizzazioni internazionali. Le accuse non riguardano solo singoli episodi, ma il ruolo strutturale che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche avrebbe nella strategia di sicurezza e di proiezione di potere dell’Iran.

Il punto centrale è il sostegno diretto o indiretto a gruppi armati considerati terroristici da Stati Uniti, Unione Europea e altri Paesi. Attraverso la Forza Quds, i Pasdaran avrebbero finanziato, addestrato e armato milizie e movimenti attivi in Medio Oriente, come Hezbollah in Libano, alcune milizie sciite in Iraq e Siria e i ribelli Houthi in Yemen. Secondo i critici, queste attività configurano un uso sistematico della violenza contro civili e obiettivi non militari per influenzare governi e dinamiche politiche regionali.

Un altro elemento chiave riguarda il coinvolgimento dei Pasdaran in operazioni clandestine all’estero, incluse presunte azioni di sabotaggio, complotti per assassinii mirati e attività di spionaggio contro dissidenti iraniani o obiettivi occidentali. In diversi casi, servizi di sicurezza europei e nordamericani hanno collegato queste operazioni a strutture o individui riconducibili al corpo.

Sul piano interno, pur non rientrando sempre nella definizione giuridica di terrorismo internazionale, pesa anche il ruolo dei Pasdaran nella repressione violenta delle proteste e nella gestione della sicurezza interna. L’uso della forza contro manifestanti, arresti di massa e violazioni dei diritti umani rafforzano, secondo molti osservatori, l’immagine di un’organizzazione che fa ricorso sistematico alla violenza per intimidire e controllare la popolazione.

Un potere che va oltre il piano militare

L’influenza dei Pasdaran non si limita alla sicurezza. Nel tempo, il corpo ha acquisito un peso rilevante anche nell’economia iraniana, controllando o influenzando settori strategici come l’energia, le infrastrutture, le telecomunicazioni e l’edilizia. Questa presenza capillare ha consolidato il loro ruolo come attore politico ed economico di primo piano, capace di incidere sulle scelte del Paese e di resistere alle pressioni esterne.

È proprio questa combinazione di potere militare, politico ed economico a rendere il dibattito europeo particolarmente delicato. Definire i Pasdaran come organizzazione terroristica significherebbe colpire uno dei centri nevralgici del sistema iraniano, con effetti potenzialmente dirompenti non solo nei rapporti tra UE e Iran, ma anche sugli equilibri dell’intera regione.

Tags: ApprofondimentoIranPasdaran

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