Roma, 26 marzo 2026 – Il movimento degli Houthi, gruppo armato yemenita allineato con l’Iran, ha annunciato la sua disponibilità a intensificare il conflitto in Medio Oriente, colpendo nuovamente il Mar Rosso. La notizia, riportata da Reuters citando un leader Houthi, arriva in un momento di forte escalation tra Israele e Iran, con ripetuti attacchi missilistici e raid aerei.
Houthi pronti a nuovi attacchi nel Mar Rosso
Gli Houthi hanno già provocato gravi disagi nel traffico marittimo internazionale durante la recente guerra a Gaza, e ora minacciano di aprire un nuovo fronte nel conflitto, rafforzando la loro solidarietà a Teheran. Un obiettivo strategico evidente sarebbe lo Stretto di Bab al-Mandab, situato al largo delle coste yemenite, cruciale per il passaggio delle merci verso il Canale di Suez. Questa mossa potrebbe ulteriormente aggravare la crisi petrolifera globale, già innescata dal blocco de facto dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran.
Il gruppo Houthi, attivo dal 1994 e sostenuto dall’Iran, ha da tempo un ruolo centrale nella guerra civile yemenita e nelle tensioni regionali. Dotati di una militanza stimata tra i 100.000 e 120.000 combattenti, gli Houthi si ispirano a un’ideologia sciita zaydita e sono parte dell’“Asse della Resistenza” guidato da Teheran.
Escalation tra Israele e Iran: nuova ondata di scontri
Parallelamente, la tensione tra Israele e Iran si è intensificata nelle ultime settimane con un’ondata di attacchi missilistici da entrambe le parti. Il bilancio aggiornato indica almeno 78 morti in Iran e 3 in Israele solo nei primi giorni del conflitto. L’Iran ha colpito obiettivi militari israeliani, inclusi siti nucleari, mentre Israele ha risposto con raid aerei su Teheran, distruggendo basi missilistiche sotterranee e uccidendo alti ufficiali delle Guardie Rivoluzionarie.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato il gabinetto di sicurezza per coordinare la risposta, mentre la popolazione di Tel Aviv e altre città è stata richiamata ai rifugi a causa del continuo lancio di missili balistici iraniani. Tra le vittime degli attacchi israeliani in Iran figurano anche scienziati nucleari e alti comandanti militari.
Il coinvolgimento degli Houthi nella guerra potrebbe rappresentare un ulteriore pericolo per la stabilità regionale e la sicurezza delle rotte marittime, ampliando il conflitto in una zona già segnata da tensioni e conflitti protratti.






