Chi siamo
Redazione
sabato 18 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Hormuz, la rivelazione: “Emirati pronti a forzare lo Stretto”

Stretto di Hormuz, gli Emirati Arabi Uniti spingono per una coalizione internazionale e chiedono l’intervento ONU

by Federico Liberi
1 Aprile 2026
Gli Emirati sullo Stretto di Hormuz

Gli Emirati sullo Stretto di Hormuz | Pixabay @200mm - alanews

Roma, 1 aprile 2026 – Gli Emirati Arabi Uniti si preparano ad assumere un ruolo attivo nel conflitto che coinvolge lo Stretto di Hormuz, una delle vie marittime più strategiche al mondo per il transito del petrolio. Lo riferisce il Wall Street Journal citando fonti arabe, secondo cui gli Emirati stanno esercitando pressioni per coinvolgere Stati Uniti, potenze europee e asiatiche in una coalizione militare finalizzata a riaprire la via navigabile, attualmente bloccata dal governo iraniano.

Emirati Arabi Uniti: una decisione storica per lo Stretto di Hormuz

Gli Emirati Arabi Uniti, fino ad oggi attori principalmente diplomatici nella regione, potrebbero diventare il primo paese del Golfo Persico a scendere direttamente in campo dopo essere stati bersaglio di attacchi iraniani. Funzionari emiratini hanno dichiarato di aver sollecitato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a emanare una risoluzione che autorizzi l’uso della forza per forzare il passaggio nello Stretto di Hormuz. Questo stretto, che separa la penisola arabica dalle coste iraniane e collega il Golfo di Oman con il Golfo Persico, è un punto cruciale per il commercio globale del petrolio, con circa un quarto della produzione mondiale che vi transita.

La posizione degli Emirati e le tensioni con l’Iran

Un funzionario degli Emirati ha spiegato che il regime iraniano percepisce il conflitto come una lotta per la propria sopravvivenza, minacciando di trascinare l’economia globale nella crisi bloccando lo Stretto. Dopo l’attacco israeliano e statunitense del 28 febbraio 2026, Teheran ha imposto un blocco navale, minacciando di distruggere qualsiasi nave che tenti di attraversare la zona. Gli Emirati, in risposta, hanno avviato un’iniziativa diplomatica e militare per riprendere il controllo della rotta marittima, essenziale per gli scambi energetici mondiali.

L’azione degli Emirati rappresenta un significativo cambiamento nella strategia del Golfo, segnando una possibile escalation del conflitto regionale. Nel frattempo, gli Stati Uniti valutano un possibile dispiegamento di truppe e supporto militare, mentre la comunità internazionale segue con attenzione gli sviluppi di questa crisi che potrebbe avere ripercussioni globali.

Tags: Emirati arabi unitiStretto di Hormuz

Related Posts

Stretto di Hormuz
Esteri

Italia nello Stretto di Hormuz, Mariani: “Oggi come quarant’anni fa, stessa sfida alla sicurezza”

Stretto di Hormuz
Esteri

Spari contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz, cresce la tensione con l’Iran

Gli effetti di Hormuz riaperto
Economia

Hormuz, cosa cambia davvero con la riapertura? La situazione

Erdogan paragona Netanyahu a Hitler
Esteri

Erdogan: “Lo Stretto di Hormuz resti aperto e sicuro per il commercio”

Macron sulla strada da seguire per l'Ue
Esteri

Summit all’Eliseo sulla sicurezza a Hormuz: Macron, Meloni e leader mondiali a confronto

Allarme carburante in Europa
Economia

Carburante, scatta l’allarme per l’Europa: la situazione

Articoli recenti

  • Corteo anarchici a Roma, poliziotto ferito alla testa da una bottiglia di vetro
  • Salvini in piazza Duomo: “Oriana Fallaci e Charlie Kirk patrioti della democrazia”
  • Missione storica Usa a L’Avana, Trump: “Presto una nuova alba per Cuba”
  • Madonna torna a Coachella dopo vent’anni: duetto speciale con Sabrina Carpenter
  • Italia nello Stretto di Hormuz, Mariani: “Oggi come quarant’anni fa, stessa sfida alla sicurezza”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.