New York, 21 gennaio 2026 – Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha lanciato un duro monito contro i leader mondiali che violano il diritto internazionale. Nel corso di un intervento che ha attirato l’attenzione internazionale, Guterres ha denunciato come la scelta di alcuni capi di Stato di rispettare solo selettivamente le norme internazionali costituisca una seria minaccia all’ordine mondiale.
La denuncia contro la violazione del diritto internazionale
Durante il suo discorso, il segretario generale ha affermato che “quando i leader violano il diritto internazionale, scegliendo quali regole rispettare e quali ignorare, minano l’ordine mondiale e creano un precedente pericoloso“. Un richiamo forte che sottolinea come il rispetto delle regole internazionali sia un pilastro imprescindibile per la stabilità e la cooperazione globale.
Le dichiarazioni sono ovviamente indirizzate al presidente americano Donald Trump, protagonista nelle ultime settimane della geopolitica mondiale. Nel suo intervento al Forum di Davos, evento simbolo dell’economia globale dove si confrontano leader politici e imprenditori, Trump ha continuato a proporre una linea politica che, come nel passato, spesso riflette un approccio pragmatista e sovranista, talvolta in tensione con le istituzioni multilaterali.
Guterres e il ruolo delle Nazioni Unite nella diplomazia globale
António Guterres, in carica come Segretario generale dal 2017 e confermato per un secondo mandato fino al 2026, ha costruito la sua immagine internazionale come promotore di pace, diritti umani e azioni contro il cambiamento climatico. La sua critica ai leader che calpestano il diritto internazionale rafforza l’appello al rispetto delle norme condivise, fondamentali per affrontare sfide come i conflitti armati, le crisi umanitarie e la governance globale.
Inoltre, Guterres ha spesso sottolineato l’importanza di una diplomazia multilaterale inclusiva e di un sistema internazionale basato sul diritto, in cui le Nazioni Unite svolgono un ruolo centrale per mediare conflitti e promuovere la cooperazione tra Stati.
L’attenzione di Guterres si concentra dunque sul rischio che atteggiamenti erosivi verso le regole internazionali possano compromettere la stabilità e la fiducia tra le nazioni, con conseguenze imprevedibili per la sicurezza globale. Il suo richiamo arriva in un momento in cui il mondo affronta tensioni geopolitiche e sfide transnazionali di grande portata.





