Roma, 2 gennaio 2026 – Nel corso del 2025 le forze russe in Ucraina hanno registrato le maggiori conquiste territoriali dall’inizio del conflitto, eccezion fatta per il 2022. A rivelarlo è un’analisi dell’agenzia AFP, basata sui dati dell’Istituto americano per lo studio della guerra (ISW), in collaborazione con il Critical Threats Project (CTP).
Le conquiste territoriali russe nel 2025
Secondo l’analisi, Mosca ha acquisito oltre 5.600 chilometri quadrati di territorio nel solo 2025, superando la somma delle aree conquistate nel 2023 e nel 2024. Questo nuovo territorio occupato rappresenta circa lo 0,94% della superficie totale dell’Ucraina. Tuttavia, è importante notare che nel 2022, anno dell’invasione su vasta scala, le forze russe avevano conquistato circa 64.000 chilometri quadrati.
Attualmente, le aree sotto controllo totale o parziale di Mosca ammontano a circa il 19,4% del territorio ucraino. Da evidenziare che circa il 7% di queste terre, inclusa la Crimea e alcune zone del Donbass, era già sotto controllo russo prima dell’invasione del febbraio 2022.






