Napoli, 20 marzo 2026 – Nel contesto delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico, si registra una situazione di blocco per circa 1.100 navi internazionali appartenenti a paesi non coinvolti nel conflitto. Tra queste, solamente due unità sono riconducibili ad armatori italiani, di cui una parte della flotta del Gruppo Grimaldi e l’altra di un armatore napoletano.
Navi italiane nel Golfo Persico: la posizione del Gruppo Grimaldi
Secondo quanto dichiarato da Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi e presidente della International Chamber of Shipping, due ulteriori navi del gruppo, inizialmente dirette verso il Golfo Persico, sono state dirottate su porti alternativi ritenuti sicuri. Questo provvedimento è stato adottato nel pieno rispetto delle norme internazionali e del diritto della navigazione, con l’obiettivo di tutelare gli equipaggi, i carichi e l’integrità delle imbarcazioni.
Grimaldi ha evidenziato che, nonostante la situazione richieda una prudenza particolare nella navigazione commerciale internazionale, per l’Italia non si configurano al momento conseguenze economiche tali da configurare uno scenario di emergenza. Inoltre, secondo i dati in possesso del Gruppo, la presenza di marittimi italiani nell’area è limitata: risultano infatti sei connazionali imbarcati su una nave battente bandiera italiana, senza elementi certi su altri marittimi italiani su unità straniere.
Il Gruppo Grimaldi: un colosso del trasporto marittimo italiano
Il Gruppo Grimaldi, con sede a Napoli e Palermo, è una multinazionale leader nel settore della logistica e dei trasporti marittimi di merci e passeggeri. Con una flotta di oltre 130 navi, è il primo gruppo armatoriale al mondo per merci rotabili trasportate. Il Gruppo opera con diverse compagnie di navigazione, come Grimaldi Euromed, attiva principalmente nel Mediterraneo, e gestisce collegamenti strategici tra Italia, Malta, Grecia e altre destinazioni europee.
Negli ultimi anni, il Gruppo ha posto particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, dotando le proprie navi delle più avanzate tecnologie per il contenimento delle emissioni inquinanti. Inoltre, la sua presenza nel Mediterraneo è rafforzata da investimenti significativi in infrastrutture portuali, come l’acquisizione di quote di importanti scali in Grecia.
Il ruolo di Emanuele Grimaldi, nominato recentemente membro onorario dell’Ordine Nazionale al Merito di Malta, testimonia l’importanza strategica del Gruppo nel sostegno economico e logistico delle rotte marittime mediterranee, anche in momenti di crisi internazionale.






