28 gennaio 2026 – In un momento di grande tensione geopolitica, il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha espresso forte preoccupazione per la sicurezza del suo Paese. Intervenuto durante una conferenza a Sciences Po Paris, Nielsen ha dichiarato: “Non cederemo ma la mia gente ha paura“. Il premier groenlandese ha sottolineato il peso delle pressioni internazionali, affermando di essere responsabile della protezione della popolazione in un clima che definisce “non buono”.
Groenlandia, la posizione di Jens-Frederik Nielsen
Jens-Frederik Nielsen, primo ministro della Groenlandia dal marzo 2025 e noto ex campione di badminton, ha evidenziato il timore diffuso tra i cittadini dell’isola: “Immaginate un Paese che ha vissuto in pace, sempre fedele ai suoi alleati, e ora deve fare tutto il possibile affinché i suoi concittadini si sentano al sicuro”. Il leader dei Democratici, partito che ha guidato alla vittoria con oltre il 30% dei consensi, ha ribadito la necessità di preservare la popolazione senza cedere alle pressioni esterne. Nielsen ha anche respinto con fermezza le minacce di annessione da parte degli Stati Uniti, definendo “totalmente inaccettabili” le insinuazioni sull’acquisto o il controllo della Groenlandia, e ha invitato a un dialogo rispettoso del diritto internazionale.
La posizione della premier danese Frederiksen sul riarmo
Alla stessa conferenza è intervenuta anche la premier danese Mette Frederiksen, che ha sottolineato l’importanza del rafforzamento militare nell’attuale scenario geopolitico: “Penso che come europei abbiamo fatto un grande errore, tagliare le spese militari, mentre la Russia faceva il contrario”. Frederiksen ha definito il riarmo europeo “la cosa più importante” e ha avvertito che senza capacità autonome di difesa gli europei “pagheranno un prezzo alto”. In riferimento alla Groenlandia, ha ribadito il sostegno al rispetto dei confini nazionali esistenti e ha escluso qualsiasi accettazione di minacce contro la Danimarca e il territorio groenlandese. La premier danese ha inoltre messo in guardia contro eventuali interventi militari statunitensi, sottolineando che un attacco di un Paese NATO contro un altro “metterebbe fine alla NATO stessa e alla sicurezza garantita dalla fine della Seconda guerra mondiale”.
In questo contesto, Nielsen ha ricordato come “avere buoni amici sia importante” e ha riaffermato il proprio impegno a prendersi cura della popolazione groenlandese senza cedere a pressioni esterne, mantenendo la rotta verso un futuro di maggiore autonomia e sicurezza per l’isola.






