Madrid, 8 gennaio 2026 – Il presidente del Governo di Spagna, Pedro Sánchez, ha sottolineato l’importanza di una posizione ferma e chiara della Spagna di fronte a minacce dirette all’integrità territoriale di Stati europei alleati, come nel caso della Groenlandia. Nel corso della conferenza degli ambasciatori spagnoli a Madrid, il premier ha condannato con forza recenti azioni militari che violano il diritto internazionale, affermando che non si può restare in silenzio davanti a tali provocazioni.
La posizione della Spagna sulle minacce alla Groenlandia
Sánchez ha evidenziato come sia fondamentale che la voce della Spagna si faccia sentire nel denunciare la minaccia all’integrità territoriale di uno Stato europeo e membro dell’Alleanza Atlantica, come la Danimarca. Ha ribadito che la risposta a violazioni del diritto internazionale non può essere a sua volta una illegalità, poiché ciò rappresenterebbe una sconfitta per la pace e la sicurezza globale. La condanna spagnola è netta e senza mezzi termini, con l’invito a non sottovalutare i pericoli derivanti da tali atti.
Impegno spagnolo per la democrazia in Venezuela e il rispetto delle alleanze internazionali
Durante il suo intervento, Pedro Sánchez ha inoltre assicurato che la Spagna sosterrà che siano i venezuelani a decidere il proprio futuro democratico, senza interferenze esterne da parte degli Stati Uniti. Il premier ha ribadito il forte impegno di Madrid nel condannare con forza ogni azione militare che possa compromettere la sovranità e la stabilità democratica in America Latina.
Pedro Sánchez, in carica dal giugno 2018 e leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo, ha confermato così la linea politica del governo spagnolo, che mira a sostenere il rispetto del diritto internazionale e a promuovere la cooperazione multilaterale nel contesto europeo e globale. Il premier, che ha alle spalle una lunga carriera politica e un mandato da presidente del Consiglio dell’Unione Europea nel secondo semestre del 2023, continua a collocare la Spagna come voce autorevole e attiva nelle questioni di politica internazionale.






