(New York, 14 gennaio 2026) – Gli Stati Uniti potrebbero dover affrontare una spesa fino a 700 miliardi di dollari per l’acquisto della Groenlandia, secondo stime di accademici ed ex funzionari americani riportate da Nbc. La cifra, che corrisponde a circa la metà del bilancio annuale del Pentagono, riflette la complessità e l’entità di un’operazione che il presidente Donald Trump considera una “priorità assoluta”.
Il ruolo di Marco Rubio nella proposta di acquisto
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, figura chiave dell’amministrazione Trump, è stato incaricato di elaborare una proposta formale nelle prossime settimane per il possibile acquisto dell’isola artica. Rubio, noto per la sua lunga esperienza in politica estera e per la sua posizione influente nella gestione della sicurezza nazionale, è il principale responsabile della strategia diplomatica che potrebbe portare a questa acquisizione. La Groenlandia, ufficialmente chiamata Kalaallit Nunaat, è un territorio autonomo del Regno di Danimarca, con una popolazione di circa 56.500 abitanti e una superficie di oltre 2 milioni di chilometri quadrati.
La Groenlandia: un territorio strategico e ricco di risorse
Situata nell’estremo nord dell’Oceano Atlantico, la Groenlandia rappresenta un punto strategico fondamentale per gli interessi geopolitici e militari degli Stati Uniti, oltre a possedere vaste risorse naturali tra cui petrolio, gas, diamanti e minerali preziosi. Nonostante l’autonomia concessa dal 2009, la Danimarca mantiene il controllo sulla difesa, le finanze e la politica estera del territorio. La proposta americana arriva in un contesto di crescente interesse verso l’Artide e le sue potenzialità economiche e strategiche, anche alla luce dei cambiamenti climatici che stanno modificando l’accessibilità della regione.
Il dibattito sull’acquisto della Groenlandia ha riacceso l’attenzione internazionale, con il governo groenlandese che ha ripetutamente affermato che l’isola “non è in vendita”, pur manifestando interesse a rafforzare i legami con Washington. La cifra stimata di 700 miliardi di dollari riflette l’entità del progetto e il peso politico che esso comporta per gli Stati Uniti, che continuano a considerare la Groenlandia un asset cruciale per la sicurezza nazionale e la proiezione di potere nell’Artico.






