Sana’a, 28 marzo 2026 – Gli Houthi dello Yemen, gruppo ribelle sostenuto dall’Iran, hanno rivendicato il primo attacco missilistico contro Israele dall’inizio della guerra in Medio Oriente, un conflitto che dura ormai da oltre cinque mesi. L’annuncio è stato diffuso attraverso una dichiarazione pubblicata sulla piattaforma X, dove il movimento ha affermato di aver lanciato missili diretti contro siti militari israeliani. Poco prima della rivendicazione, l’esercito israeliano aveva comunicato di aver identificato un attacco proveniente dallo Yemen e di aver attivato le procedure di intercettazione.
Il coinvolgimento degli Houthi nella guerra Israele-Hamas
Gli Houthi, noti anche come Ansar Allah, sono un’organizzazione politico-militare sciita zaydita yemenita, attiva fin dagli anni ’90 e sostenuta apertamente dall’Iran. Pur controllando gran parte dello Yemen settentrionale, il loro ingresso diretto nel conflitto israelo-palestinese rappresenta una significativa escalation regionale. Fin dall’inizio della guerra in Medio Oriente, iniziata il 7 ottobre 2023 con l’attacco di Hamas a Israele, gli Houthi avevano già espresso sostegno ai palestinesi, conducendo attacchi con droni e missili verso Israele. Tuttavia, questo è il primo attacco ufficialmente rivendicato contro Israele da parte del gruppo.
La guerra Israele-Hamas ha provocato una grave crisi umanitaria, con migliaia di vittime civili e sfollati in entrambi i territori. Il coinvolgimento degli Houthi amplia il fronte di conflitto, collegando indirettamente la guerra civile yemenita a quella israelo-palestinese e intensificando le tensioni nell’intera regione del Medio Oriente.
Le reazioni e il contesto militare regionale
L’attacco missilistico yemenita si inserisce in un contesto di crescente instabilità e scontri armati che coinvolgono molteplici attori regionali. Nelle ultime settimane, gli Stati Uniti hanno segnalato feriti tra i loro militari in Arabia Saudita a seguito di attacchi missilistici iraniani contro basi aeree, mentre Israele ha condotto raid contro obiettivi legati al regime iraniano a Teheran.
L’esercito israeliano ha confermato l’intercettazione di almeno due droni lanciati da Hezbollah dal Libano e ha ribadito l’impegno a contrastare tutte le minacce lungo i confini. Gli Houthi hanno dichiarato di sostenere direttamente l’Iran e i fronti di resistenza in Libano, Iraq e Palestina, annunciando che continueranno le azioni militari finché non si fermeranno le aggressioni di Stati Uniti e Israele.
Questo sviluppo sottolinea come la guerra in Medio Oriente abbia assunto una dimensione più ampia, con il coinvolgimento di attori regionali e proxy, che rischiano di prolungare e amplificare ulteriormente il conflitto.





