Cairo, 19 marzo 2026 – Il valico di Rafah, punto di confine cruciale tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, è stato riaperto oggi dopo quasi un mese di chiusura, secondo quanto riferito dai media egiziani ufficiali. La riapertura segue il blocco imposto da Israele il 28 febbraio scorso, in concomitanza con l’avvio di attacchi congiunti contro l’Iran, condotti insieme agli Stati Uniti.
Riapertura del valico di Rafah a Gaza: dettagli e implicazioni
La fonte Al-Qahera News, legata ai servizi segreti egiziani, ha confermato che il passaggio è stato riaperto “in entrambe le direzioni”. Le immagini diffuse mostrano un modesto gruppo di palestinesi, inclusi alcuni che avevano ricevuto assistenza medica in Egitto, mentre si preparano a rientrare a Gaza. Presenti anche diverse ambulanze in attesa di accogliere pazienti provenienti dalla Striscia.
Il valico di Rafah rappresenta l’unico punto di accesso terrestre diretto tra Gaza ed Egitto e costituisce un passaggio fondamentale per persone e aiuti umanitari, soprattutto in un contesto di conflitto e blocco economico che da anni grava sulla Striscia. La sua chiusura aveva reso estremamente difficoltoso il movimento delle persone e la fornitura di servizi essenziali.
Contesto geopolitico e umanitario
La Striscia di Gaza, territorio di circa 365 km² abitato da oltre due milioni di persone, è governata de facto dal gruppo Hamas dal 2007, ed è sottoposta a un blocco congiunto di Israele ed Egitto. La regione è al centro di un conflitto prolungato che ha causato migliaia di vittime civili, tra cui molti bambini, e ha portato a una grave crisi umanitaria.
Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e la successiva risposta militare israeliana, si sono susseguiti negoziati internazionali, con gli Stati Uniti che hanno svolto un ruolo di mediazione importante per facilitare accordi di cessate il fuoco e la gestione degli ostaggi. La riapertura del valico di Rafah si inserisce in questo quadro di tentativi di alleggerire l’isolamento della popolazione gazawi, permettendo un minimo di mobilità e accesso ai servizi sanitari.
Il valico, situato nella città di Rafah, è anche teatro di una storia complessa che ha visto la città divisa tra Egitto e Palestina, con famiglie separate e zone cuscinetto create per motivi di sicurezza. La sua funzione rimane cruciale per la vita quotidiana di migliaia di persone nella Striscia di Gaza.






