Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Francia, mozione di sfiducia contro il governo Lecornu: i risultati

Francia, oggi si vota la fiducia al governo Lecornu: RN e LFI guidano l’attacco in Parlamento, ma i numeri sembrano favorire l’esecutivo

by Federico Liberi
16 Ottobre 2025
Francia, voto di fiducia al governo Lecornu

Francia, voto di fiducia al governo Lecornu | Pixabay @dutourdumonde - alanews

Il governo guidato da Sébastien Lecornu ha superato ieri una sfida cruciale in Assemblée Nationale, dove la mozione di sfiducia presentata da La France Insoumise (LFI) è stata respinta, seppur con un margine più stretto del previsto. Il risultato, 271 voti favorevoli contro i 289 necessari per far cadere l’esecutivo, conferma la tenuta del governo Lecornu 2, ma evidenzia una situazione politica ancora fragile e fortemente polarizzata.

Francia, duro confronto in Parlamento: le mozioni di sfiducia al governo Lecornu

La giornata di ieri è stata segnata dal dibattito sulle due mozioni di sfiducia presentate dalle opposizioni più radicali: quella di La France Insoumise, capeggiata da Jean-Luc Mélenchon, e quella del Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen. Mentre la mozione del RN era considerata priva di reali possibilità di successo, essendo boicottata dalla sinistra, quella di LFI ha rischiato di mettere in difficoltà Lecornu, grazie anche a una parte del Partito Socialista (PS) che ha scelto di non votarla per responsabilità istituzionale, dopo che il premier aveva sospeso la contestata riforma delle pensioni fino al 2028.

Durante il dibattito, Marine Le Pen ha accusato il governo di paura delle urne e di aver confezionato una manovra economica definita da lei “un museo degli orrori”. Il primo ministro ha replicato con fermezza, sottolineando il sostegno di una “base abbastanza ampia di deputati” e accusando la leader dell’estrema destra di diffondere menzogne ai francesi. Lecornu ha inoltre invitato l’opposizione a non “prendere in ostaggio la manovra economica”, ricordando che le elezioni presidenziali si avvicinano e che la campagna elettorale sarà il momento per confrontarsi con gli elettori.

Il governo Lecornu tra sfide politiche e sociali

Sébastien Lecornu, premier macroniano in carica dal 9 settembre 2025, continua a muoversi in un contesto politico estremamente complesso in Francia. Dopo aver presentato un nuovo governo a seguito delle dimissioni del predecessore François Bayrou, Lecornu ha dovuto affrontare numerose manifestazioni e proteste diffuse in tutto il Paese, con oltre 250mila partecipanti secondo i sindacati e disagi significativi nei trasporti pubblici, inclusa la cancellazione di circa 110 voli e blocchi ferroviari.

La sospensione della riforma delle pensioni, che avrebbe innalzato l’età pensionabile da 62 a 64 anni, è stata la condizione posta dal Partito Socialista per non votare la mozione di sfiducia di LFI. Questo provvedimento ha consentito al governo di guadagnare un margine di sicurezza in Parlamento, ma non ha risolto la profonda crisi politica che attraversa la Francia. L’instabilità cronica è alimentata dalla frammentazione dell’Assemblée Nationale, dove estrema destra e sinistra radicale detengono una consistente rappresentanza.

Parallelamente, il governo deve affrontare la sfida di presentare una legge di bilancio per il 2026 volta a ridurre il deficit pubblico, attualmente al 4,7% del PIL, per evitare sanzioni da parte dell’Unione Europea. Lecornu si trova quindi a dover bilanciare le richieste di rigore fiscale con le crescenti tensioni sociali. Inoltre, le consultazioni politiche proseguono con incontri bilaterali con i presidenti delle due assemblee e con i gruppi parlamentari, mentre le opposizioni saranno convocate in un secondo momento per tentare di trovare un equilibrio.

In conclusione, il governo Lecornu è riuscito a superare per il momento la mozione di sfiducia, ma la politica francese resta in uno stato di tensione elevata e di incertezza, con manifestazioni di massa, blocchi e un Parlamento spaccato che riflettono una società profondamente divisa e un futuro politico tutt’altro che definito.

Tags: Emmanuel MacronFranciaprima paginaSébastien Lecornu

Related Posts

Lagarde lascia la Bce
Economia

Bce conferma i tassi al 2%, stime di inflazione riviste al rialzo per il 2026

Le parole di Mattarella nella Giornata Iternazionale delle Donne
Politica

Mattarella a Salamanca: “L’Europa sia baluardo contro instabilità e nuovi conflitti globali”

Macron sugli attacchi nel Golfo
Esteri

Attacchi nel Golfo, Macron: “Sconsiderati, ci sia tregua per le festività”

Crosetto lancia l'allarme terrorismo
Politica

Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”

Due raffinerie di petrolio colpite da droni in Kuwait
Esteri

Kuwait, droni contro due raffinerie di petrolio: gli aggiornamenti

Taglio delle accise
Economia

Taglio delle accise: da oggi benzina e diesel costano 25 centesimi in meno

Articoli recenti

  • Bessent: “Vedremo se l’isola di Kharg alla fine diventerà un asset americano”
  • Furto a Cortina: rubate le tavole di Emanuel Perathoner durante la premiazione
  • Mondiali 2026, Gravina: “Il paese spinga la nazionale, in America anche a nuoto”
  • Val Kilmer torna al cinema grazie all’IA: voce e volto ricreati in As Deep as the Grave
  • Schlein chiede a Meloni una risposta su Delmastro prima del referendum

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.