Parigi, 23 gennaio 2026 – Le autorità sanitarie francesi stanno conducendo un’indagine approfondita in seguito alla morte di due neonati che avevano consumato formule di latte artificiale richiamate precauzionalmente nei giorni scorsi. Uno di questi bambini, deceduto a Pessac, nel Sud-Ovest della Francia, era stato nutrito con latte in polvere Guigoz, prodotto dal colosso svizzero Nestlé. Al momento, come comunicato dal Ministero della Salute francese, non è stato ancora accertato un nesso causale diretto tra il consumo delle formule e i decessi.
Indagine in corso in Francia e richiamo dei prodotti
Secondo la procura di Bordeaux, l’inchiesta mira a chiarire le circostanze del decesso del neonato a Pessac, mentre il secondo caso, avvenuto nella città di Angers, è oggetto di un’indagine parallela condotta dalla procura locale. Entrambi i casi sono stati segnalati al Centro di crisi sanitarie (CCS) del Ministero della Salute, che ha avviato un’inchiesta epidemiologica e alimentare.
Nestlé e il gruppo francese privato Lactalis, leader mondiale nel settore lattiero-caseario, hanno richiamato diversi lotti di latte artificiale in almeno 18 paesi, tra cui la Francia. Il provvedimento è scattato a seguito del sospetto di contaminazione con la tossina cereulide, una sostanza che può provocare nausea e vomito. Nestlé ha sottolineato di collaborare pienamente con le autorità e ha ribadito che, allo stato attuale, non esistono evidenze che colleghino i decessi ai propri prodotti.
Contaminazione individuata e monitoraggio delle autorità
Le prime analisi hanno individuato una contaminazione legata a un olio ricco di acido arachidonico (ARA), fornito da un’azienda cinese, come possibile fonte del problema. Nonostante ciò, il Ministero della Salute francese ha confermato che non sono stati finora riscontrati casi di malattia conclamata in Francia, anche se sono giunte segnalazioni ai centri antiveleni riguardanti sintomi gastrointestinali in neonati, come vomito e diarrea. Le Agenzie regionali della sanità (ARS) hanno ricevuto richieste di informazioni da parte di genitori preoccupati.
Nestlé, fondata nel 1866 e con sede a Vevey, è una multinazionale leader nel settore alimentare, nota per un’ampia gamma di prodotti che includono alimenti per l’infanzia come la linea Guigoz. Nonostante l’azienda abbia affrontato in passato critiche e controversie legate alla promozione del latte artificiale, mantiene una posizione di rilievo globale e ha adottato protocolli rigorosi di sicurezza alimentare. Il richiamo dei prodotti e l’indagine in corso riflettono la prassi standard adottata in casi di sospette contaminazioni alimentari, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica.
Le autorità giudiziarie francesi, nel frattempo, procedono con l’inchiesta per stabilire eventuali responsabilità e chiarire ogni aspetto legato a questi tragici eventi, mentre la popolazione e i consumatori attendono aggiornamenti ufficiali sul caso.






