Parigi, 28 febbraio 2026 – In una dichiarazione congiunta diffusa oggi, Francia, Regno Unito e Germania hanno condannato con fermezza gli attacchi militari iraniani contro i paesi del Medio Oriente, invitando Teheran a evitare operazioni indiscriminate e a privilegiare una soluzione negoziata. Il messaggio è stato firmato dal presidente francese Emmanuel Macron, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friederich Merz, secondo quanto riferito dall’Eliseo.
L’appello europeo per la pace e la stabilità regionale
Nella dichiarazione ufficiale, i tre leader europei hanno espresso la loro forte condanna degli attacchi iraniani e hanno esortato il regime a interrompere immediatamente ogni azione militare che possa destabilizzare ulteriormente la regione. “L’Iran deve astenersi da attacchi militari indiscriminati”, si legge nel testo, che lancia anche un appello alla ripresa dei negoziati diplomatici per trovare una soluzione pacifica e duratura.
In parallelo, il presidente Macron ha rivolto un appello diretto a Teheran affinché “restituisca la parola al popolo iraniano” e avvii negoziati in buona fede per lo smantellamento del proprio programma nucleare e balistico. Con un messaggio pubblicato sul suo profilo X, Macron ha sottolineato che la libertà del popolo iraniano nel costruire il proprio futuro è un prerequisito fondamentale per la stabilità dell’intera area.
Blackout Internet in Iran e contesto di tensione internazionale
Mentre si moltiplicano le pressioni diplomatiche, la situazione in Iran resta estremamente tesa anche sul fronte interno. Secondo i dati dell’osservatorio di internet Netblocks, il paese è attualmente soggetto a un blackout quasi totale della rete, con la connettività scesa al 4% del normale. Questa misura, adottata nel mezzo di operazioni militari statunitensi e israeliane, richiama analoghe restrizioni attuate durante il conflitto con Israele dell’anno scorso.
Il blackout rende difficile valutare con precisione la situazione sul terreno e rappresenta un ulteriore elemento di isolamento per la popolazione iraniana, già sotto pressione per le crescenti tensioni con l’Occidente. L’appello delle potenze europee si inserisce quindi in un quadro complesso, dove il dialogo appare l’unica strada percorribile per evitare un’escalation militare e favorire una soluzione negoziata che garantisca la sicurezza regionale e il rispetto dei diritti del popolo iraniano.






