Londra, 5 febbraio 2026 – Nuovi documenti emersi dagli Epstein Files alimentano ulteriormente la controversia che coinvolge Andrea Mountbatten-Windsor, ex duca di York, legato allo scandalo del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Un’e-mail attribuita a Ghislaine Maxwell, la socialite britannica condannata per traffico di minori e complice di Epstein, confermerebbe l’autenticità di una foto ormai nota da anni: l’immagine ritrae Andrea insieme a Maxwell e a Virginia Giuffre, una delle vittime di Epstein e sua grande accusatrice, suicidatasi nel 2025.
La conferma dell’autenticità della foto tra Andrea e la vittima di Epstein
L’e-mail conferma che la foto raffigurante Andrea accanto a Giuffre e Maxwell non è un fotomontaggio, come l’ex duca di York aveva sostenuto in passato durante un’intervista alla BBC, affermando di trovarsi altrove la sera in cui sarebbe stata scattata, cioè a cena nel Surrey con una delle sue figlie. La famiglia di Virginia Giuffre ha definito questa rivelazione come una “rivincita postuma” per la donna, che aveva denunciato di essere stata messa a disposizione di Andrea da Epstein quando aveva solo 17 anni, e costretta a rapporti sessuali, accuse sempre negate dal principe.

L’ex principe, una volta considerato il figlio prediletto della regina Elisabetta II, era stato definitivamente escluso dalla famiglia reale nel 2025 da Carlo III, che gli aveva revocato tutti i titoli residui in seguito al coinvolgimento ormai evidente nello scandalo Epstein. La polizia britannica ha riaperto le indagini, mentre Andrea è sotto pressione anche negli Stati Uniti, dove è stato sollecitato a deporre davanti al Congresso americano.
Ulteriori imbarazzi per la famiglia reale
Lo scandalo non si limita ad Andrea. Emergerebbero nuove informazioni che coinvolgono anche il principe William, figlio di Carlo III e erede al trono. Secondo le ultime rivelazioni, un’associazione benefica presieduta da William avrebbe ricevuto donazioni da Epstein per un ammontare di 50.000 sterline, anche dopo la prima condanna del finanziere nel 2008 per sfruttamento sessuale di minori.
Questi sviluppi continuano a turbare l’immagine della famiglia reale britannica, già segnata da anni di scandali e controversie legate al caso Epstein e ai suoi complici. La vicenda resta sotto stretto controllo mediatico e giudiziario, con nuove indagini in corso sia in patria che all’estero.






