L’ascesa dei farmaci dimagranti a base di GLP-1 sta cambiando le abitudini di milioni di persone negli Stati Uniti, ma per alcuni pazienti il percorso verso la perdita di peso si è trasformato in un incubo giudiziario e sanitario. Negli ultimi anni, un numero crescente di consumatori ha deciso di portare in tribunale le grandi aziende farmaceutiche, accusandole di non aver adeguatamente avvertito sui rischi di effetti collaterali gravi, talvolta permanenti.
Cause legali in aumento contro i produttori di farmaci dimagranti
Secondo i dati riportati da USA Today, dal 2023 sono state avviate circa 4.400 azioni legali contro i produttori dei più noti farmaci per la perdita di peso, tra cui Ozempic e Wegovy. I ricorrenti hanno un’età compresa tra i 18 e gli 87 anni e sostengono di aver subito conseguenze sanitarie importanti dopo l’assunzione delle iniezioni dimagranti. Le aziende coinvolte hanno già annunciato che si difenderanno in aula, ma i primi processi non sono attesi prima del 2027.
Effetti collaterali denunciati: gastroparesi e gravi problemi gastrointestinali
La quota più consistente dei querelanti, circa il 75 per cento, afferma di aver sviluppato gastroparesi, una patologia che rallenta lo svuotamento dello stomaco e compromette in modo significativo la qualità della vita. Un ulteriore 8 per cento riferisce complicazioni gastrointestinali estreme, tra cui episodi di vomito persistente e, nei casi più gravi, la rottura del colon.
Il caso di JoHelen McClain: colon perforato e sepsi
Tra le storie finite al centro delle cause legali c’è quella di JoHelen McClain, 72 anni, agente immobiliare dell’Oklahoma. Nel marzo 2024, mentre stava riaccompagnando a casa la nipote dopo una partita di softball, la donna racconta di aver sentito un rumore improvviso, paragonabile allo scoppio di un palloncino. Ricoverata d’urgenza, le è stata diagnosticata la perforazione del colon, seguita da una sepsi che l’ha costretta a cinque giorni di degenza ospedaliera. Nel gennaio 2026 McClain ha formalizzato la causa contro Novo Nordisk, l’azienda danese che produce Ozempic e Wegovy.
La perdita della vista e il timore dell’ictus oculare
Un altro caso citato riguarda Todd Engel, 63 anni, operatore di macchinari pesanti del Maryland. Engel assumeva Ozempic per il trattamento del diabete, ma nell’ottobre 2023 ha improvvisamente perso la vista da un occhio. I medici hanno successivamente diagnosticato una neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica, nota anche come NAION o ictus oculare, una condizione che riduce l’afflusso di sangue al nervo ottico. Secondo quanto riportato da Reuters, le etichette europee di Ozempic indicano che la semaglutide può causare NAION in fino a una persona su 10.000.
La posizione delle aziende: “Farmaci dimagranti sicuri e ampiamente testati”
Novo Nordisk ed Eli Lilly, coinvolte nelle azioni legali, respingono le accuse e ribadiscono la solidità del profilo di sicurezza dei farmaci GLP-1. In un documento congiunto depositato in tribunale nel 2024, le aziende hanno sottolineato che questi medicinali hanno rivoluzionato il trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità, riducendo il rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari gravi come infarti e ictus. Secondo i produttori, i potenziali rischi sono chiaramente indicati nelle etichette approvate dalla Food and Drug Administration, che ha esaminato i dati di sicurezza decine di volte nel corso degli anni.
L’uso dei farmaci dimagranti continua a crescere negli Stati Uniti
Nonostante le controversie legali, la domanda di farmaci GLP-1 continua ad aumentare. Le prescrizioni sono passate da circa un milione all’inizio del 2018 a nove milioni nel 2022, secondo Trilliant Health. I dati Gallup indicano inoltre che l’utilizzo di Ozempic e Wegovy è raddoppiato tra il 2024 e il 2025. Le stime della Kaiser Family Foundation suggeriscono che oggi fino al 12 per cento della popolazione statunitense faccia uso di iniezioni dimagranti.
Le dichiarazioni ufficiali di Novo Nordisk ed Eli Lilly
Interpellate da The Independent, entrambe le aziende hanno ribadito la propria posizione. Novo Nordisk ha dichiarato di essere fiduciosa nel rapporto beneficio-rischio dei suoi farmaci GLP-1, se utilizzati in conformità con le indicazioni approvate. Eli Lilly, dal canto suo, ha assicurato che la sicurezza dei pazienti resta la priorità assoluta e che tutte le informazioni sugli effetti collaterali vengono costantemente monitorate, valutate e comunicate alle autorità competenti.
