Dubai, 28 febbraio 2026 – Esplosioni sono state segnalate a Tel Aviv e sull’isola artificiale di Palm Jumeirah a Dubai, uno dei luoghi più iconici e frequentati degli Emirati Arabi Uniti. La notizia è stata confermata da testimoni oculari che hanno riferito di aver udito forti boati e visto una densa colonna di fumo nero levare dall’area, in particolare da un hotel situato sull’isola. Contestualmente, le sirene delle ambulanze hanno iniziato a suonare, segnalando l’arrivo dei mezzi di soccorso sul posto.
Esplosioni a Palm Jumeirah: testimonianze e dettagli
Palm Jumeirah, nota anche come Nakhlat Jumeirah, è un’isola artificiale a forma di palma, costruita a partire dal 2001 per ampliare la costa di Dubai e ospitare ville di lusso, resort e strutture ricettive di alto livello. Tra i punti di riferimento dell’isola spicca l’Hotel Atlantis, un complesso a cinque stelle che funge anche da centro di attrazione turistica grazie al suo parco acquatico e all’acquario.
I testimoni oculari, sentiti dall’agenzia AFP, hanno descritto un’esplosione seguita da un’intensa colonna di fumo nero, visibile anche da lontano. Le autorità locali non hanno ancora rilasciato comunicazioni ufficiali sulle cause dell’incidente né sull’entità dei danni o di eventuali feriti.
Tel Aviv: contesto regionale e tensioni in Medio Oriente
Nella stessa giornata, esplosioni e sirene d’allarme sono state segnalate anche nel centro di Tel Aviv, in Israele, a causa dei continui lanci di missili provenienti dall’Iran. Secondo la televisione di Stato iraniana, le Guardie della Rivoluzione hanno intensificato i raid missilistici contro basi statunitensi nel Golfo Persico, aumentando la tensione nella regione. Parallelamente, un drone ha colpito l’aeroporto internazionale di Kuwait, causando lievi ferite a dipendenti e danni limitati al terminal.
L’incidente a Dubai si inserisce dunque in un quadro di crescente instabilità nel Medio Oriente, con una serie di attacchi e contromisure militari che coinvolgono vari attori regionali e internazionali. Le autorità di Dubai stanno ancora investigando sull’accaduto a Palm Jumeirah, mentre le tensioni a Tel Aviv e nelle aree circostanti continuano a destare preoccupazione a livello globale.






