Avana, 4 marzo 2026 – Crescono le preoccupazioni internazionali sulla possibilità che Cuba diventi il prossimo obiettivo di un intervento statunitense, dopo le recenti azioni in Venezuela e Iran. A rilanciare questo timore è stato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, storico alleato dei tre Paesi, che ha dichiarato: «Stanno tentando un piano simile per Cuba», aumentando la tensione geopolitica nell’area.
Tensioni e richieste di riforme a Cuba
Nel contesto di un’escalation globale, il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha definito lo status quo cubano «inaccettabile», sollecitando riforme economiche e politiche «drammatiche» per evitare il fallimento dell’isola. La pressione si intensifica anche dall’opposizione cubana in esilio a Miami, che ha lanciato un “Accordo per la liberazione di Cuba”, firmato dai principali gruppi dissidenti, in un appello comune per un rapido cambiamento.
Di fronte a queste pressioni, il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha mutato il tono e ha esortato il governo a concentrarsi sull’implementazione di «trasformazioni urgenti e necessarie al modello economico e sociale» del Paese. Il presidente cubano ha inoltre sottolineato la grave crisi energetica aggravata dal blocco delle forniture di petrolio venezuelano, conseguenza dell’arresto di Nicolás Maduro e delle sanzioni imposte a chi rifornisse Cuba.
Crisi economica e sicurezza nazionale
Cuba sta affrontando la sua peggiore crisi economica dalla rivoluzione del 1959. La carenza di medicine, cibo e beni di prima necessità si accompagna a gravi problemi energetici: le centrali termoelettriche, obsolete e alimentate a petrolio, garantiscono solo metà del fabbisogno energetico causando blackout prolungati che rischiano di peggiorare ulteriormente, con impatti diretti su ospedali e distribuzione alimentare.
L’Avana ha denunciato anche tentativi di destabilizzazione interna. La marina cubana ha recentemente intercettato un motoscafo con a bordo armi e munizioni destinati probabilmente a fomentare disordini. Dei dieci occupanti, quattro sono stati uccisi e sei accusati di terrorismo, evidenziando la crescente tensione e il clima di allerta nel Paese.
In questo scenario di pressione esterna e crisi interna, Cuba cerca un equilibrio tra la difesa della sua sovranità e la necessità di profonde riforme economiche e sociali per superare una fase critica della sua storia recente.






