New York, 1 gennaio 2026 – Donald Trump attacca la Francia e George Clooney dichiarando che Parigi può tenersi la star di Hollywood che di recente ha ottenuto la cittadinanza francese. Il presidente USA, la cui amministrazione ha sostenuto partiti anti-immigrazione in Europa, ha affermato che la Francia, alleato chiave degli Stati Uniti, ha un problema “orrendo” in fatto di criminalità e immigrazione.
Donald Trump e il caso di George Clooney
George Clooney, sua moglie Amal Alamuddin Clooney e i loro due gemelli Ella e Alexander sono diventati di recente cittadini francesi con l’attore che ha dichiarato di non aver intenzione di far crescere i bambini sotto i riflettori di Hollywood.
“Buone notizie! George e Amal Clooney, due dei peggiori analisti politici di tutti i tempi, sono ufficialmente diventati cittadini della Francia che, purtroppo, si trova nel mezzo di un grave problema di criminalità a causa della gestione assolutamente disastrosa dell’immigrazione“, ha replicato Trump sulla sua piattaforma Truth Social.
In uno dei numerosi post pubblicati la notte di Capodanno, Trump ha aggiunto che i presunti problemi della Francia sono “molto simili a quelli degli Usa sotto Sleepy Joe Biden“, il suo predecessore democratico.
La carriera di George Clooney e le polemiche in Francia
George Clooney, due volte premio oscar per Syriana e come producer di Argo, è da tempo un sostenitore e finanziatore del Partito Democratico. Nel suo messaggio social, Trump ha ricordato che l’attore ha sostenuto Biden nel 2024, salvo poi “scaricarlo” a causa dell’eta’.
“Clooney ha ottenuto più visibilità per la politica di quanta ne abbia mai avuta per i suoi pochissimi film, del tutto mediocri. Non è mai stato una vera star del cinema, è solo un uomo qualunque che si lamenta continuamente del buon senso in politica“, ha scritto Trump. La cittadinanza di Clooney ha suscitato polemiche anche in Francia. Ieri un sottosegretario del governo del presidente Emmanuel Macron ha criticato la concessione del passaporto all’attore nonostante parli poco il francese, sostenendo che la decisione suggerirebbe l’esistenza di un “doppio standard“.
La notizia arriva mentre, a partire dal 1° gennaio, entreranno in vigore nuove regole sull’immigrazione che inaspriranno i requisiti linguistici per l’ottenimento della cittadinanza per tutti gli altri richiedenti. Anche negli Usa la doppia cittadinanza e’ nel mirino con il senatore repubblicano Bernie Moreno che ha proposto di imporre a chi ha due passaporti una scelta di campo.






