New York, 30 gennaio 2026 – Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso pubblici oggi oltre 3 milioni di documenti, inclusi 2.000 video, relativi a Jeffrey Epstein, l’imprenditore e criminale accusato di traffico sessuale di minori e sospettato di aver coinvolto numerose personalità di spicco. Tra le rivelazioni più controverse emerge una email risalente al 18 luglio 2013, in cui Epstein afferma che Bill Gates avrebbe contratto una malattia sessualmente trasmissibile dopo rapporti con ragazze russe.
I nuovi documenti del Dipartimento di Giustizia
L’annuncio della pubblicazione è stato dato dal viceministro Todd Blanche, che ha sottolineato l’importanza della trasparenza sui casi legati a Epstein. Tra le carte diffuse, figura una email scritta da Epstein a sé stesso in cui critica Gates per aver interrotto la loro amicizia, lamentando che quest’ultimo gli avrebbe chiesto di cancellare le comunicazioni riguardanti la sua malattia e la richiesta di antibiotici da somministrare di nascosto a Melinda Gates, sua ex moglie. Il contenuto di questa mail è stato riportato dal Daily Mail e rappresenta una delle tante informazioni contenute nei documenti, che gettano nuova luce sulle dinamiche personali e sulle relazioni di Epstein con figure di rilievo.
Jeffrey Epstein: una rete di potere e scandalo
Jeffrey Epstein, morto nel 2019 in circostanze ufficialmente riconosciute come suicidio, era noto per il traffico internazionale di minori e per aver costruito una vasta rete di contatti tra politici, imprenditori e personalità dello spettacolo. Nonostante il suo decesso abbia impedito ulteriori procedimenti penali, le indagini e la pubblicazione dei documenti continuano a suscitare interesse e polemiche. Tra i nomi coinvolti, oltre a Gates, figurano anche altri protagonisti della scena mondiale, la cui associazione con Epstein è al centro di un acceso dibattito pubblico e mediatico.
La diffusione di questi materiali rappresenta un passo significativo nella trasparenza di uno dei casi più controversi degli ultimi anni, evidenziando aspetti poco noti delle relazioni tra Epstein e alcune delle più influenti personalità del mondo.




