Terremoto in Venezuela | Delcy Rodríguez accetta aiuti offerti da El Salvador

La Redazione Esteri di alanews.it segue e analizza i principali avvenimenti internazionali, offrendo aggiornamenti tempestivi e approfondimenti sui temi che influenzano gli equilibri globali. Il team monitora costantemente politica, economia, conflitti, diplomazia e società nei diversi continenti, con particolare attenzione all’impatto delle dinamiche internazionali sull’Italia e sull’Europa. Attraverso notizie, analisi e contenuti multimediali, la redazione racconta l’attualità globale con un approccio chiaro, verificato e basato su fonti affidabili, contribuendo a fornire ai lettori una visione completa e contestualizzata degli eventi che segnano il panorama internazionale.

Terremoto in Venezuela, la diretta di oggi, 29 giugno

Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso dopo il devastante terremoto in Venezuela, che ha provocato almeno 1.450 vittime tra Caracas e La Guaira. Le squadre di emergenza continuano a scavare tra le macerie nella speranza di trovare altri sopravvissuti, mentre alcuni salvataggi nelle ultime ore, tra cui quello di un neonato e di una donna rimasta intrappolata per oltre tre giorni, hanno riacceso le speranze. L’emergenza mette inoltre sotto pressione il già fragile sistema sanitario venezuelano, aggravato da anni di crisi economica e politica.

Cosa sapere:

  • Il bilancio del terremoto in Venezuela sale ad almeno 1.450 morti

  • I soccorritori continuano le ricerche tra le macerie a Caracas e La Guaira

  • Salvati un neonato e una donna rimasta intrappolata per oltre tre giorni

  • Attesi nuovi aiuti internazionali per rafforzare le operazioni di emergenza

  • La tragedia aggrava la crisi del sistema sanitario venezuelano

  • Centinaia di persone risultano ancora disperse

Cosa sta succedendo

Il terremoto in Venezuela ha causato oltre 1.450 morti, con soccorsi ancora attivi tra le macerie. Lo stato costiero di La Guaira è il più colpito, con danni estesi e continue operazioni di salvataggio.

Ultimi sviluppi: una madre e il suo neonato di 18 giorni sono stati salvati a La Guaira circa 30 ore dopo le scosse, mentre i soccorritori ascoltano segnali di vita sotto le macerie.

  • Salvataggio: madre e neonato tratti in salvo da edificio crollato a La Guaira
  • La Guaira: area devastata dai terremoti con danni estesi
  • Soccorsi: soccorritori della Virginia ascoltano colpi sotto le macerie, possibile persona intrappolata

LIVE
lunedì, 29 Giugno 2026, 08:45
29 minuti fa — Redazione Esteri
Madre e neonato salvati dopo 30 ore dal crollo a La Guaira

Una madre e il suo neonato di 18 giorni sono stati tratti in salvo venerdì da un edificio crollato a La Guaira, circa 30 ore dopo i terremoti in Venezuela, riferisce l'Associated Press. Un video mostra il momento del salvataggio, con qualcuno che incita la donna definendola «una forza della natura». Secondo l'AP, Dayana Patino e il figlio Juan David Trujillo sono ricoverati in condizioni stabili a Caracas. Sabato un altro video ha ripreso il salvataggio di un neonato vivo dalle macerie da parte di squadre americane di ricerca e soccorso.

Come riporta la CNN.

lunedì, 29 Giugno 2026, 08:37
37 minuti fa — Redazione Esteri
La Guaira in Venezuela subisce gravi danni per terremoti doppi

Lo stato costiero di La Guaira in Venezuela è stato il più colpito dai due forti terremoti di mercoledì, secondo fonti locali. Le scosse hanno causato danni estesi nell'area.

Come riporta la CNN.

lunedì, 29 Giugno 2026, 06:42
3 ore fa — Redazione Esteri
Soccorritori Fairfax ascoltano segnali di vita sotto macerie a La Guaira

Soccorritori della contea di Fairfax, Virginia, hanno ascoltato con attenzione domenica i segnali di vita sotto le macerie di un edificio crollato a La Guaira, Venezuela, secondo fonti locali. Hanno percepito due distinti colpi, ritenuti provenire da una persona intrappolata. Il silenzio è stato totale per facilitare le operazioni di ricerca, mentre trascorrono oltre tre giorni dai forti terremoti e dalle centinaia di scosse successive. Il periodo di 72 ore dopo il disastro è considerato la «finestra d’oro» per i soccorsi, ma le possibilità di trovare superstiti sono ormai molto ridotte, anche se un neonato di undici mesi è stato estratto vivo sabato.

Come riporta la CNN.

Aggiornamento automatico attivo