Oscar 2026: trionfa “Una battaglia dopo l’altra” con sei premi, delusione per Chalamet e Di Caprio

Los Angeles, 16 marzo. Alla 98ª edizione degli Oscar, a dominare la serata è stato “Una battaglia dopo l’altra”, capace di conquistare sei statuette e imporsi come vero protagonista della notte di Hollywood. Premi anche per “Sinners”, tra i titoli più attesi della vigilia, e per Sean Penn, assente alla cerimonia al momento dell’annuncio. Restano invece a mani vuote due tra i nomi più attesi, Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio, che non sono riusciti a trasformare le candidature in premi. Un verdetto che conferma sorprese e ribaltoni in una serata seguita in tutto il mondo, tra glamour, delusioni e consacrazioni.

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LA DIRETTA E’ TERMINATA
La notte degli Oscar 2026 è arrivata. La 98ª edizione degli Academy Awards prende il via domenica al Dolby Theatre di Los Angeles, con il cinema mondiale pronto a vivere una delle sue serate più attese. Riflettori puntati soprattutto su Sinners, il thriller vampiresco firmato da Ryan Coogler, che si presenta alla cerimonia con 16 nomination, un risultato mai raggiunto prima nella storia dei premi. Il film guida così la corsa alle statuette, forte di candidature pesanti come Miglior film, Miglior regia e Miglior attore, in una serata che si preannuncia ricca di attesa, record e possibili sorprese.

  • La 98ª edizione degli Oscar si apre domenica alle 19:00 Eastern, le 23:00 GMT, al Dolby Theatre di Los Angeles.

  • Tra i titoli più attesi c’è Sinners di Ryan Coogler, che arriva alla cerimonia con 16 nomination, record assoluto nella storia degli Academy Awards.

  • Il thriller vampiresco è in corsa nelle categorie principali, tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior attore.

DIRETTA CONCLUSA
lunedì, 16 Marzo 2026, 03:54
2 giorni fa — Redazione Esteri
L'ultima gag di Conan O’Brien ironizza sulla vittoria di "Una battaglia dopo l'altra"

Un video ha mostrato i momenti finali della 98esima cerimonia degli Oscar, con il conduttore Conan O’Brien che si inserisce in un ultimo film: il vincitore come miglior film, "Una battaglia dopo l'altra". Questa volta, ha vestito i panni del colonnello Lockjaw, il cattivo che alla fine del film ottiene l'ammissione a un club esclusivo ed esplicitamente razzista. Mentre Lockjaw viene accompagnato nel suo nuovo ufficio, la porta si blocca e un gas misterioso esce dalla presa d'aria, uccidendolo sul colpo. Nella versione di O’Brien, viene nominato "conduttore a vita" degli Oscar, un onore che si rivela essere una pillola avvelenata. Un pezzo ironico di umore nero da parte del conduttore, ormai alla sua seconda volta!

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:46
2 giorni fa — Redazione Esteri
Paul Thomas Anderson ringrazia il cast di One Battle

Paul Thomas Anderson è salito sul palco per la seconda volta, stavolta per ritirare l'Oscar al Miglior Film. Il regista ha usato il suo tempo per correggere una dimenticanza precedente. "Ho davvero sbagliato quando ho vinto il premio per la Miglior Regia e ho dimenticato di ringraziare il mio cast", ha detto Anderson, affiancato da Teyana Taylor, Chase Infiniti e Leonardo DiCaprio. Ha poi espresso ammirazione per gli altri film candidati al Miglior Film. "Nel 1975, i candidati all'Oscar per il Miglior Film erano 'Quel pomeriggio di un giorno da cani', 'Qualcuno volò sul nido del cuculo', 'Lo squalo', 'Nashville' e 'Barry Lyndon'", ha ricordato Anderson, citando cinque classici del cinema. "Non esiste il migliore tra questi. Esiste solo ciò che l'umore di quel giorno potrebbe dettare".

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:39
2 giorni fa — Redazione Esteri
"One Battle After Another" vince il premio per il Miglior Film

"One Battle After Another", il film di Paul Thomas Anderson, ha vinto il premio come Miglior Film del 2026. La pellicola presentava temi di famiglia, identità e resistenza all'autoritarismo, offrendo interpretazioni eccezionali e scene memorabili. Il successo lo ha rapidamente posizionato tra i favoriti.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:34
2 giorni fa — Redazione Esteri
Jessie Buckley: il discorso alla cerimonia degli Oscar è un inno alla maternità

"Vorrei dedicare questo premio al bellissimo caos del cuore di una madre". L'attrice irlandese Jessie Buckley ha ricevuto l'Oscar come Migliore Attrice, a pochi mesi dalla maternità. Per l'Irlanda l'8 marzo, giornata internazionale della donna, coincide con la festa della mamma. Questo ha spinto Buckley a dedicare il premio a sua madre e a tutte le mamme del mondo, definendo l'essere madre "un caos meraviglioso" in un discorso carico di emozione.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:30
2 giorni fa — Redazione Esteri
Oscar, Jessie Buckley vince miglior attrice per Hamnet

Jessie Buckley ha conquistato il suo primo Oscar come migliore attrice per l'interpretazione di Agnes nel film "Hamnet". L'attrice irlandese, un tempo concorrente di un reality show, ha ricevuto il riconoscimento per la sua performance nel ruolo della moglie di William Shakespeare. La vittoria agli Academy Awards segue i successi ai BAFTA, ai Critics' Choice Awards e ai Golden Globes. Questa era la sua seconda nomination all'Oscar, dopo "La figlia oscura" nel 2022.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:22
2 giorni fa — Redazione Esteri
Michael B Jordan vince come miglior attore protagonista

Michael B Jordan ha conquistato il premio Oscar per il Miglior Attore Protagonista. Il 39enne è salito sul palco per ricevere la statuetta per l'interpretazione nel film "Sinners". La pellicola, a tema vampiresco, offre un commento sociale incisivo.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:19
2 giorni fa — Redazione Esteri
Paul Thomas Anderson scherza sulle quattro nomination a miglior regista

Paul Thomas Anderson aveva desiderato a lungo la statuetta per la miglior regia? A quanto pare sì. "Mi avete fatto lavorare sodo per uno di questi", ha detto, mentre la sua quarta nomination nella categoria si trasformava nella prima vittoria.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:16
2 giorni fa — Redazione Esteri
Miglior regista a Paul Thomas Anderson per "Una battaglia dopo l'altra"

La quarta volta è quella buona per Paul Thomas Anderson. Dopo tre nomination precedenti, è riuscito finalmente a conquistare l'Oscar per la Miglior Regia. Anderson ha ricevuto il riconoscimento per il suo lavoro sull'epico thriller "Una battaglia dopo l'altra", di cui ha curato anche produzione e sceneggiatura. Il film segue le vicende di un ex rivoluzionario in fuga con la figlia, braccati da un colonnello ossessivo. La pellicola esplora temi attuali come la razza, l'immigrazione e la ciclicità storica. Anderson aveva in precedenza ottenuto nomination per "Il petroliere", "Il filo nascosto" e "Licorice Pizza".

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:11
2 giorni fa — Redazione Esteri
KPop Demon Hunters vince la migliore canzone originale

Il film d'animazione KPop Demon Hunters si aggiudica il premio per la migliore canzone originale, "Golden", come previsto dai pronostici. Questa vittoria rappresenta un momento storico per gli Oscar, che per la prima volta premiano una canzone K-pop con una statuetta. Il brano aveva già conquistato un Golden Globe e un Grammy. La cantautrice Ejae ha rivelato che l'ispirazione per "Golden" è nata da un'otturazione d'oro ricevuta durante la produzione e dalle sue difficoltà nell'industria K-pop. Ora Ejae è in cima alle classifiche. Ha interpretato il brano con la sua estensione di tre ottave. Musica e testi sono firmati da Ejae, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seon e Teddy Park.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:09
2 giorni fa — Redazione Esteri
Joachim Trier lancia un appello per proteggere i bambini

Il regista norvegese Joachim Trier, in occasione del suo film "Sentimental Value", ha ricordato l'importanza del lavoro di squadra. Ha ringraziato le oltre mille persone coinvolte nella produzione, esprimendo il suo affetto per la troupe. Trier ha poi rivolto un messaggio agli adulti presenti, richiamando alla responsabilità verso i bambini. Ha citato lo scrittore James Baldwin: "Tutti gli adulti sono responsabili di tutti i bambini, e non votiamo per politici che non lo prendono seriamente in considerazione."

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:05
2 giorni fa — Redazione Esteri
"Sentimental Value" e la Norvegia trionfano come miglior film internazionale

La Norvegia si è aggiudicata l'Oscar per il miglior film internazionale con il dramma "Sentimental Value". Il film, diretto da Joachim Trier, vede protagonisti Stellan Skarsgard e Renate Reinsve. La pellicola esplora le dinamiche di una famiglia di artisti disfunzionale nell'Oslo contemporanea, le cui strade si incrociano nella casa di famiglia. Al suo interno, il padre, un regista interpretato da Skarsgard, intende girare un nuovo film con la figlia, ma la donna si rifiuta, riaprendo antiche ferite non ancora rimarginate. Ha già vinto il Grand Prix a Cannes l'anno scorso.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:04
2 giorni fa — Redazione Esteri
Bardem esprime sostegno per la Palestina

"No alla guerra, e Palestina libera". L'attore spagnolo Javier Bardem è salito sul palco come presentatore, ma ha iniziato il suo intervento con un rapido commento per protestare contro gli abusi israeliani nei confronti della Palestina.

lunedì, 16 Marzo 2026, 03:03
2 giorni fa — Redazione Esteri
Performance KPop Demon Hunters sul palco di Los Angeles

Una vibrante esibizione di musica e danza dalla celebre animazione ha illuminato il palco con la hit "Golden". Il brano ha già vinto un Golden Globe per la Miglior Canzone Originale e un Grammy per la Miglior Canzone Scritta per Media Visivi. Rei Ami, EJAE e Audrey Nuna si sono esibite a Hollywood, Los Angeles, durante la cerimonia των 98esimi Academy Awards il 15 marzo 2026.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:56
2 giorni fa — Redazione Esteri
Autumn Durald Arkapaw, vittoria storica e discorso commosso

Un momento emozionante ha segnato l'inizio del discorso di accettazione della direttrice della fotografia Autumn Durald Arkapaw. Il regista Ryan Coogler ha sollevato il figlio di lei, portandolo davanti al Dolby Theatre per fargli vedere meglio la madre sul palco. "Ecco il tipo di persona con cui faccio film", ha detto Arkapaw, indicando Coogler. "Grazie per aver creduto in me e per avermi dato fiducia." Arkapaw ha anche reso omaggio a tutte le donne registe in sala: "Voglio che tutte le donne in questa stanza si alzino, sento che non sarei qui senza di voi".

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:50
2 giorni fa — Redazione Esteri
Altra vittoria per Sinners! Un risultato storico nella cinematografia

Era la prima donna di colore candidata come miglior direttrice della fotografia. Ora, Autumn Durald Arkapaw è anche la prima donna di colore a vincere. Durald Arkapaw viene premiata stasera per il suo lavoro sul film di vampiri *Sinners*, che utilizza pellicola IMAX per ricreare il Mississippi degli anni '30. Attraverso ampie inquadrature di campi di cotone o scene interne claustrofobiche, il lavoro di Durald Arkapaw cattura la natura oppressiva del Jim Crow South, dove si svolge il dramma del film. Questa è la seconda collaborazione di Durald Arkapaw con il regista Ryan Coogler, dopo *Black Panther: Wakanda Forever* del 2022.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:48
2 giorni fa — Redazione Esteri
"One Battle After Another" vince come Miglior Montaggio

Andy Jurgensen ha ottenuto il premio per il Miglior Montaggio grazie al suo lavoro sul film "One Battle After Another". È stata la sua prima nomination, immediatamente convertita in una vittoria. La pellicola esplora diverse generazioni e generi, narrando una storia avvincente e al tempo stesso divertente. Il film segue Bob, un ex rivoluzionario che ha abbandonato l'attivismo per una vita tranquilla, crescendo sua figlia Willa in una piccola città. Il motivo di questa scelta diviene chiaro a Willa quando un colonnello ossessivo, con vecchi conti da regolare, inizia a dar loro la caccia. Jurgensen aveva già collaborato con il regista Paul Thomas Anderson in altri progetti, come "Licorice Pizza" del 2021.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:43
2 giorni fa — Redazione Esteri
Oscar, equilibrio in corsa per premi maggiori

Nessun film è in netto vantaggio nella corsa ai premi più importanti degli Academy Awards di questa sera. La competizione rimane serrata tra "One Battle After Another", "Sinners" e "Frankenstein". "One Battle After Another" ha ottenuto Miglior attore non protagonista, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior casting. "Sinners" vanta Miglior sceneggiatura originale e Miglior colonna sonora, mentre "Frankenstein" ha conquistato Miglior trucco e acconciatura, Migliori costumi e Miglior scenografia.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:36
2 giorni fa — Redazione Esteri
Il blockbuster F1 vince il primo Oscar per il miglior sonoro

Bandiera a scacchi per F1: il film di corse porta a casa l'Oscar per il Miglior Sonoro. La pellicola esplora l'intenso mondo della Formula Uno, con personaggi che viaggiano dalle piste del Messico a quelle di Abu Dhabi. Ogni circuito ha un suono distintivo; per catturare l'autentico rumore delle gare, il team del sonoro ha montato microfoni su vere auto di Formula Uno. Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A Rizzo e Juan Peralta hanno condiviso il premio per il loro lavoro sul film.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:33
2 giorni fa — Redazione Esteri
Terzo Oscar per Goransson con "Sinners"

Successo svedese agli Oscar. Ludwig Goransson ha vinto il suo terzo premio per la Migliore Colonna Sonora Originale, questa volta per il thriller vampiresco "Sinners". Il film racconta la giornata di un giovane musicista blues nel Mississippi del 1932, il cui talento attira l'attenzione di un gruppo di vampiri pronti a sfruttare i suoi poteri. Goransson collabora con il regista Ryan Coogler dai tempi della scuola di cinema; "Sinners" è la loro settima opera insieme. Precedentemente, aveva già vinto Oscar per "Black Panther" di Coogler e per "Oppenheimer" di Christopher Nolan.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:31
2 giorni fa — Redazione Esteri
Kimmel affronta i limiti della libertà di parola

Il conduttore Jimmy Kimmel è diventato involontariamente il simbolo delle discussioni sulla libertà di parola durante la presidenza Trump. Il suo show fu sospeso temporaneamente lo scorso settembre in seguito alle minacce della FCC di revocare la licenza di trasmissione ad ABC. "Parliamo molto di coraggio in programmi come questo", ha detto Kimmel durante la cerimonia, "ma raccontare una storia che potrebbe ucciderti per averla detta è vero coraggio".
Poi ha criticato l'amministrazione Trump: "Ci sono alcuni paesi i cui leader non sostengono la libertà di parola. Non sono autorizzato a dire quali. Diciamo solo Corea del Nord e CBS", ha scherzato, riferendosi a un canale che ha cancellato un altro show notturno. Presentando l'Oscar per il miglior documentario, Kimmel ha lanciato un'ultima battuta su un documentario della First Lady Melania Trump. "Oh, sarà arrabbiato perché sua moglie non è stata nominata per questo", ha concluso riferendosi a Trump.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:26
2 giorni fa — Redazione Esteri
"Fermate subito tutte queste guerre": il regista Pavel Talankin

Il film "Mr Nobody Against Putin" affronta i temi dell'autoritarismo in Russia. I registi hanno lanciato un monito al pubblico statunitense agli Oscar. "Parla di come si perde il proprio paese, attraverso innumerevoli piccoli atti di complicità", ha dichiarato il regista David Borenstein. Pavel Talankin, co-regista e protagonista del documentario, ha concluso con un appello alla pace. Ha evocato l'immagine di un bambino che, invece delle stelle cadenti, vede droni e bombe nel cielo notturno. "Ci sono paesi dove, invece delle stelle cadenti, ci sono bombe e droni che esplodono", ha aggiunto.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:20
2 giorni fa — Redazione Esteri
Miglior documentario a "Mr Nobody Against Putin"

"Mr Nobody Against Putin" ha vinto l'Oscar come miglior documentario. La pellicola è stata realizzata in segreto, raccontando la storia di Pavel Talankin, co-regista e protagonista. Talankin, ex maestro elementare a Karabash, Russia, ha denunciato l'indottrinamento patriottico nelle scuole dopo l'invasione dell'Ucraina del 2022. Ha inviato filmati delle lezioni al co-regista David Borenstein, documentando così la propaganda rivolta ai giovani.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:18
2 giorni fa — Redazione Esteri
"All the Empty Rooms" vince l’Oscar per il miglior documentario breve

Il film, che racconta gli effetti dei massacri scolastici sulla vita delle persone, è stato premiato come miglior documentario breve agli Oscar. Il regista Joshua Seftel e il coproduttore Conall Jones hanno ritirato la statuetta. Il lavoro ha seguito il giornalista Steve Hartman in un nuovo approccio alla copertura delle sparatorie nelle scuole. Hartman si chiede: e se si dedicasse meno attenzione agli aggressori e ci si concentrasse di più sulle vite delle vittime? Questa domanda lo spinge a un viaggio attraverso il Paese per documentare le stanze dei bambini uccisi, narrando le loro vite, i sogni e le passioni.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:08
2 giorni fa — Redazione Esteri
Oscar, "Avatar: Fire and Ash" premiato per i migliori effetti visivi

La serie cinematografica “Avatar” ha continuato la sua egemonia nella categoria degli effetti visivi agli Oscar. La terza pellicola del franchise, "Avatar: Fire and Ash", ha ricevuto l'ambito premio. I designer Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett hanno ritirato la statuetta. Il film racconta la storia di Jake Sully e della sua famiglia Na’vi, che vivono su un pianeta minacciato dall'invasione umana. Un ulteriore conflitto emerge tra i Na’vi stessi, con il clan guerriero Mangkwan che cerca di annientare altri gruppi. La pellicola è un susseguirsi di fuoco e acqua, isole fluttuanti e creature volanti, che gli è valso anche il maggior numero di riconoscimenti ai Visual Effects Society Awards di quest'anno.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:07
2 giorni fa — Redazione Esteri
Frankenstein vince ancora con la miglior scenografia

Torri gotiche a picco su paesaggi marini. Chalet isolati tra i boschi. Una nave di legno bloccata tra i ghiacci artici. Questi i mondi che prendono vita nell'adattamento di Frankenstein di Guillermo del Toro. La produzione ha ora vinto l'Oscar per la Miglior Scenografia. Per la scenografa Tamara Deverell e l'arredatore Shane Vieau, che hanno già collaborato con Del Toro in Nightmare Alley, era la seconda nomination all'Oscar.

lunedì, 16 Marzo 2026, 02:02
2 giorni fa — Redazione Esteri
Streisand ricorda Robert Redford e canta dal vivo

Barbra Streisand ha ricordato Robert Redford, suo co-protagonista nel film "Come eravamo". L'attrice e cantante ha tracciato, apparentemente, un parallelo tra il periodo post-bellico del film e l'attualità. Ha sottolineato come allora la gente "si spiava a vicenda ed era soggetta a giuramenti di lealtà". Successivamente ha preso il microfono e ha intonato la canzone tema del film, un classico sulla storia d'amore tra due amanti divisi.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:56
2 giorni fa — Redazione Esteri
Celebrità scomparse ricordate durante il segmento annuale 'in memoriam'

Come ogni anno, la cerimonia di premiazione ha dedicato un momento per onorare la memoria delle personalità del cinema e dell'intrattenimento scomparse nell'ultimo anno. Tra i nomi ricordati quest'anno figurano Robert Duvall, celebre per ruoli in film come "Il Padrino" e "Apocalypse Now", e Diane Keaton, vincitrice dell'Oscar come migliore attrice nel 1977 per "Io e Annie". È stato omaggiato anche Robert Redford, la cui carriera decennale include interpretazioni in "Tutti gli uomini del presidente" e "I tre giorni del Condor". Il tributo più toccante della serata è stato però per Rob Reiner, regista di successi come "La storia fantastica" e "Harry, ti presento Sally". L'omicidio di Reiner e di sua moglie, Michele, a dicembre, ha profondamente scosso Hollywood.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:43
2 giorni fa — Redazione Esteri
I vincitori della sceneggiatura rendono omaggio alla famiglia

I premi per la sceneggiatura sono andati questa sera ai due film favoriti: "Sinners" e "One Battle After Another". Entrambi i registi-sceneggiatori, Ryan Coogler per "Sinners" e Paul Thomas Anderson per "One Battle", hanno ringraziato le loro famiglie per i sacrifici compiuti, permettendo loro di dedicarsi al cinema. Ryan Coogler ha ritirato il premio per la migliore sceneggiatura originale.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:37
2 giorni fa — Redazione Esteri
Coogler vince ancora! L'Oscar per la miglior sceneggiatura va a Sinners

Dopo il trionfo ai BAFTA il mese scorso, il regista e sceneggiatore Ryan Coogler si ripete, aggiudicandosi un altro premio. Coogler ha vinto l'Oscar per la Migliore Sceneggiatura Originale con il suo film campione d'incassi, "Sinners". Il regista, originario di Oakland, California, ha dichiarato di aver tratto ispirazione dalle sue radici familiari nel Mississippi segregato. "Sinners" è ambientato nel 1932 a Clarksdale, Mississippi, culla del blues americano. La trama segue due fratelli gemelli che cercano di aprire un locale per la comunità afroamericana, ma la loro musica attira l'attenzione di suprematisti bianchi e vampiri. Questo è il terzo grande trofeo per una sceneggiatura che Coogler porta a casa negli ultimi tre mesi. Oltre al BAFTA a febbraio, ha ottenuto il medesimo riconoscimento ai Critics' Choice Awards a gennaio.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:33
2 giorni fa — Redazione Esteri
"One Battle After Another" Miglior Sceneggiatura Non Originale

Il regista e sceneggiatore Paul Thomas Anderson ha vinto l'Oscar per la Migliore Sceneggiatura Non Originale con "One Battle After Another". La pellicola, liberamente ispirata al romanzo "Vineland" di Thomas Pynchon del 1990, racconta la storia di un ex rivoluzionario costretto alla fuga con la figlia a causa dell'ossessiva ricerca di un colonnello. Anderson ha lavorato al progetto per decenni, sviluppando versioni iniziali della sceneggiatura lunghe centinaia di pagine. Questa sera, il progetto gli vale il suo primo Oscar per la scrittura.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:28
2 giorni fa — Redazione Esteri
Il regista di "Two People Exchanging Saliva" prende in giro Chalamet

I registi di "Two People Exchanging Saliva" sono saliti sul palco con alcune osservazioni pungenti. Il regista Alexandre Singh ha menzionato l'assenza di una collega iraniana, che aveva appena partorito. Ha poi criticato le dichiarazioni sprezzanti di Timothée Chalamet su opera e balletto. "Voi siete la speranza in un mondo oscuro e assurdo", ha detto rivolgendosi ai figli dei registi, aggiungendo: "Crediamo che l'arte possa cambiare le anime, e forse tra dieci anni, la società attraverso il teatro, il balletto e, sì, anche il cinema."

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:22
2 giorni fa — Redazione Esteri
Sean Penn vince l’Oscar attore non protagonista

Sean Penn si aggiudica il suo terzo Oscar, il primo come miglior attore non protagonista. Il riconoscimento è arrivato per la sua interpretazione nel thriller politico "One Battle After Another". Assente alla cerimonia, Penn ha già vinto due statuette come miglior attore protagonista, nel 2004 per "Mystic River" e nel 2009 per "Milk".

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:21
2 giorni fa — Redazione Esteri
Ex aequo per miglior cortometraggio live action

I film "The Singers" e "Two People Exchanging Saliva" hanno vinto ex aequo l'Oscar per il miglior cortometraggio live action. Si tratta di un risultato inatteso nella categoria.
"The Singers", diretto da Sam A. Davis e Jack Piatt, è una produzione Netflix. Davis, già nominato in passato, ha presentato un ritratto di un bar operaio i cui avventori scoprono il talento per il canto.
"Two People Exchanging Saliva" di Alexandre Singh e Natalie Musteata è il secondo vincitore. Il cortometraggio francese esplora temi come l'isolamento e il capitalismo, ambientato in un universo dove lo schiaffo è una forma di moneta.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:18
2 giorni fa — Redazione Esteri
Oscar, è già successo un pareggio?

Sì. Nella storia degli Oscar si sono verificati sei casi di parità prima di questa sera. L'ultima volta è accaduto nel 2012, nella categoria del montaggio sonoro. Allora Skyfall e Zero Dark Thirty condivisero il premio. "Two People Exchanging Saliva" e "Singers" costituiscono ora il settimo caso di parità nella storia degli Oscar.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:13
2 giorni fa — Redazione Esteri
Conan O’Brien: «Gli Oscar sono un evento internazionale»

Conan O’Brien è salito sul palco armato di soffiatore, ripulendo i resti dell'esibizione di "Sinners". Ha inoltre ribadito il carattere globale del cinema, affermando: «Gli Oscar sono un evento internazionale».

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:09
2 giorni fa — Redazione Esteri
Cassandra Kulukundis celebra il ruolo dei direttori casting

Cassandra Kulukundis ha ricevuto il primo Oscar nella categoria dedicata ai direttori del casting. Nel suo discorso di accettazione, ha ringraziato l'Academy per aver istituito questa nuova sezione, frutto dell'impegno di molti professionisti. La statuetta è stata un riconoscimento per il suo lavoro nel film "One Battle After Another".
Ha dedicato il premio ai casting director che in passato non hanno avuto modo di essere celebrati. Kulukundis ha anche scherzato sulla segretezza delle produzioni di Paul Thomas Anderson, paragonandola a un "Programma Protezione Testimoni". Ha ritirato l'Oscar in una cerimonia a Los Angeles.

lunedì, 16 Marzo 2026, 01:05
2 giorni fa — Redazione Esteri
"One Battle After Another" vince il primo Oscar per il casting

Il primo Oscar assegnato per il Miglior Casting va a Cassandra Kulukundis e al film "One Battle After Another". Kulukundis ha iniziato la sua carriera come stagista per il regista Paul Thomas Anderson. Ora riceve un riconoscimento per il suo lavoro nell'ultimo film di Anderson, un'epopea multigenerazionale su attivismo, politica e famiglia. "One Battle After Another" presenta un cast corale efficace, con interpretazioni di Teyana Taylor e Chase Infiniti, oltre ad apparizioni di Sean Penn e Leonardo DiCaprio.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:56
2 giorni fa — Redazione Esteri
Frankenstein vince l'Oscar per miglior trucco e acconciatura

Fino a 10 ore al giorno sono state dedicate alla perfezione del look del mostro di Frankenstein nell'adattamento del classico letterario di Guillermo del Toro. Questi sforzi hanno ripagato: il film vince l'Oscar per il miglior trucco e acconciatura. Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey conquistano la statuetta per aver trasformato l'attore australiano Jacob Elordi nel mostro, una creatura patchwork dalla pelle che brilla di blu e verde a seconda della luce.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:54
2 giorni fa — Redazione Esteri
Kate Hawley accetta l'Oscar con un omaggio al costume design

"Alla mia famiglia, che ha sopportato un sacco di m***a." Kate Hawley ha rotto gli schemi: è la prima vincitrice di un Oscar questa sera a essere censurata per aver imprecato sul palco. Ha ringraziato gli "alchimisti e tessitori di sogni" che creano i costumi cinematografici, e l'Academy per aver riconosciuto la sua arte.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:51
2 giorni fa — Redazione Esteri
Frankenstein vince l'Oscar per i migliori costumi

Gli Oscar si tingono di gotico: *Frankenstein* di Guillermo del Toro si aggiudica l'oro per il Miglior Costumi. La designer neozelandese Kate Hawley ritira il premio per i suoi sfarzosi lavori, che fondono romanticismo gotico e avanguardia. Tonalità gioiello dominano il film, dai tessuti rosso sangue che legano Victor Frankenstein alla madre defunta, ai verdi e blu intensi che avvicinano la Creatura alla donna amata. Questa segna la prima nomination e vittoria per Hawley, dopo il successo ai BAFTA 2026, dove aveva già trionfato per il Miglior Costumi.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:49
2 giorni fa — Redazione Esteri
Scena musicale di Sinners ricreata sul palco

Sinners ha entusiasmato il pubblico con una vivace scena che mostra il contributo di diversi gruppi alla musica e alla cultura negli Stati Uniti nel tempo. Una breve performance ha ricreato l'ambientazione del film: una vecchia fabbrica trasformata in un juke joint, tipico locale informale per musica, ballo, cibo e bevande, diffuso tra gli afroamericani nel sud degli Stati Uniti. Miles Caton, a sinistra, ha eseguito "I Lied to You" da "Sinners" con Jayme Lawson, Li Jun Li e Wunmi Mosaku durante gli Oscar, domenica 15 marzo 2026, al Dolby Theatre di Los Angeles.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:47
2 giorni fa — Redazione Esteri
I registi di KPop Demon Hunters sottolineano l'importanza della rappresentazione

Gli artisti dietro "KPop Demon Hunters" hanno evidenziato l'importanza della rappresentazione nelle arti. "Mi dispiace che ci sia voluto così tanto per vederci in un film come questo, ma è qui, e questo significa che le prossime generazioni non dovranno più attendere", ha dichiarato la produttrice Michelle Wong. "Questo è per la Corea e per i coreani in tutto il mondo."

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:41
2 giorni fa — Redazione Esteri
Colpi sparati contro l'uso crescente dell'IA nelle arti cinematografiche

"Grazie, Canada!". I cineasti nelle categorie dei film d'animazione hanno ringraziato i paesi che li hanno ispirati: la Corea del Sud per K-Pop Demon Hunters e il Canada per The Girl Who Cried Pearls. Sono stati anche lanciati appelli accorati all'industria creativa per continuare a valorizzare gli artisti umani rispetto alle creazioni dell'IA. "Le persone pensano che ci voglia pazienza per impiegare cinque anni a realizzare un film di burattini", hanno detto i cineasti di The Girl Who Cried Pearls. "In realtà ci vuole pazienza per vivere con qualcuno che impiega cinque anni a realizzare un film di burattini". Uno dei presentatori ha anche sottolineato il lavoro svolto, dicendo al pubblico: "Stasera celebriamo le persone, non l'IA, perché l'animazione è più di un semplice suggerimento".

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:36
2 giorni fa — Redazione Esteri
Oscar per il miglior cortometraggio animato al Canada con "The Girl Who Cried Pearls"

Il Canada si aggiudica l'Oscar per il Miglior Cortometraggio Animato con il film "The Girl Who Cried Pearls". La pellicola in stop-motion racconta la storia di un uomo cresciuto povero a Montreal, che trova un modo per arricchirsi rapidamente. I registi Chris Lavis e Maciek Szczerbowski avevano ricevuto una nomination nel 2007 per "Madame Tutli-Putli"; questa è la loro prima vittoria.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:35
2 giorni fa — Redazione Esteri
KPop Demon Hunters vince miglior film d'animazione

Gli attori Will Arnett e Channing Tatum hanno annunciato la vittoria di KPop Demon Hunters come Miglior Film d'Animazione. La pellicola, diretta da Maggie Kang, Chris Appelhans e Michelle LM Wong, è il film originale più visto di sempre su Netflix. Ha ottenuto adesso un Oscar, confermando il suo successo con oltre 500 milioni di visualizzazioni online.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:32
2 giorni fa — Redazione Esteri
O’Brien punzecchia Trump e la pubblicità

Il comico Conan O’Brien ha ironizzato sulla tendenza di Donald Trump a dare il suo nome a edifici pubblici, pur senza nominarlo direttamente. "Siamo in diretta dal teatro 'Ha un pisello piccolo'. Vediamo se ci mette il suo nome", ha detto O'Brien, per poi scherzare sull'invadenza crescente della pubblicità nel circuito dei premi. La battuta è stata fatta durante una performance del comico statunitense il 15 marzo.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:25
2 giorni fa — Redazione Esteri
Amy Madigan, discorso euforico per l'Oscar attrice non protagonista

"È fantastico!". Amy Madigan è salita sul palco con un sorriso euforico, godendosi il momento di pura gioia. La sua ultima nomination risaliva a quattro decenni fa, il divario più lungo per qualsiasi candidata. Ha raccontato le domande dei giornalisti: "Sono passati 40 anni. Cosa c'è di diverso questa volta?". Madigan ha risposto dal palco, sollevando la statuetta: "La differenza è che ho questo omino d'oro!". L'attrice Zoe Saldana le ha consegnato il premio.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:21
2 giorni fa — Redazione Esteri
O’Brien trafigge da Amazon ai complici di Epstein

Le battute del comico hanno toccato temi che vanno dalla consolidazione aziendale agli individui potenti citati nei documenti di Epstein. O’Brien ha osservato che è la prima volta da anni che Amazon Studios non ha film nominati, e la prima dal 2012 che nessun britannico è candidato come Miglior Attore o Miglior Attrice. "Un portavoce britannico ha detto: 'Beh, almeno noi i pedofili li arrestiamo'", ha commentato O’Brien, riferendosi agli arresti di figure britanniche di alto profilo legate allo scandalo Epstein, in contrasto con gli Stati Uniti.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:19
2 giorni fa — Redazione Esteri
O’Brien: gli Oscar celebrano diversità e collaborazione globale

"Se posso essere serio per un momento, tutti coloro che ci guardano in questo momento in tutto il mondo sono fin troppo consapevoli che questi sono tempi molto caotici e spaventosi". Conan O’Brien non ha nominato figure politiche né conflitti globali nel suo monologo, ma ha riconosciuto le tensioni che gravano sulla celebrazione. Ha però sostenuto che la leggerezza della cerimonia potesse essere un toccasana, sottolineando la diversità degli artisti nominati. Ha citato 31 paesi e sei continenti rappresentati, con ogni film frutto del lavoro di migliaia di persone che parlano lingue diverse.

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:11
2 giorni fa — Redazione Esteri
Conan O’Brien agli Oscar: rischio politico

Il conduttore degli Oscar, Conan O’Brien, ha terminato il suo monologo di apertura, dopo aver scherzato sull'intelligenza artificiale nelle arti e sulla sicurezza rafforzata all'evento. O'Brien ha ironizzato sulla possibilità di essere sostituito l'anno prossimo da un'IA, affermando scherzosamente: "L'anno prossimo sarà una Waymo in smoking".
Ha poi commentato il mutato clima politico negli Stati Uniti con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. "L'anno scorso, quando ho presentato, Los Angeles era in fiamme. Quest'anno, invece, tutto va a gonfie vele", ha detto tra le risate del pubblico, aggiungendo che, se il suo monologo non fosse piaciuto, ci sarebbe stata una trasmissione alternativa di Kid Rock, allo stesso modo in cui il sostenitore di Trump aveva fatto per il Super Bowl.
Infine, O'Brien ha rivolto la sua attenzione al candidato come Miglior Attore, Timothée Chalamet, le cui recenti dichiarazioni sprezzanti sulle arti teatrali hanno suscitato polemiche. O'Brien ha sottolineato la rigorosa sicurezza della serata, indicando Chalamet come "il responsabile".

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:05
3 giorni fa — Redazione Esteri
Conan O’Brien apre gli Oscar con tributo ai film dell'anno

"Sembro Betty Davis con il lupus", esordisce Conan O'Brien ai 98° Academy Awards. Il conduttore ha aperto la serata con un omaggio al film horror "Weapons", interpretando la zia Gladys e fuggendo da una folla di bambini. Durante la corsa, cade su un circuito di Formula 1, finisce in una scena teatrale di Hamnet e chiede un passaggio a Benicio del Toro da "One Battle After Another".

lunedì, 16 Marzo 2026, 00:00
3 giorni fa — Redazione Esteri
Inizia la cerimonia degli Oscar 2024

Luci, camera, azione: ha inizio la 96ª edizione degli Academy Awards dal Dolby Theatre di Los Angeles. Negli Stati Uniti, la trasmissione va in onda su ABC e sulla piattaforma streaming Hulu, oltre che su servizi di live TV online. L’attrice Teyana Taylor ha posato sul red carpet poco prima della cerimonia.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:53
3 giorni fa — Redazione Esteri
Uno sguardo ai look del red carpet degli Oscar

Quest'anno, il red carpet degli Oscar ha proposto abiti che privilegiano texture, volumi ed elementi scultorei, anziché colori drammatici. Spille da bavero, alcune tempestate di gioielli, altre con messaggi di solidarietà per la Palestina, restano una tendenza. Prevalgono i neutri scintillanti nelle sfumature del bianco, oro e champagne.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:50
3 giorni fa — Redazione Esteri
Oscar, chi sono i presentatori di stasera?

Conan O’Brien torna a condurre la cerimonia degli Oscar, affiancato da numerose celebrità. L'Academy ha comunicato i nomi dei presentatori ufficiali. Tra questi figurano Rose Byrne, Nicole Kidman, Jimmy Kimmel, Delroy Lindo, Ewan McGregor, Wagner Moura, Pedro Pascal, Bill Pullman, Lewis Pullman, Channing Tatum e Sigourney Weaver. Matt Berry sarà la voce annunciatrice dello show.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:46
3 giorni fa — Redazione Esteri
Palette di colori sobria sul red carpet degli Oscar

Il red carpet di Los Angeles è stato dominato da ensemble in bianco e nero e tonalità neutre, con rari sprazzi di colore. Questa scelta potrebbe riflettere un tono più sobrio, considerando che la cerimonia si svolge con il conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran sullo sfondo. Tra i presenti Odessa A'zion, la scrittrice Emily V Gordon con il comico Kumail Nanjiani, Amy Madigan ed Ed Harris, e Ryan Coogler con Zinzi Evans.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:40
3 giorni fa — Redazione Esteri
La reality TV può portare agli Oscar?

Alcune star partendo dalla reality TV sono arrivate agli Oscar. Due delle candidate nella categoria "Migliore Attrice" di quest'anno hanno iniziato la loro carriera proprio nei reality. Jessie Buckley, protagonista di "Hamnet", partecipò nel 2008 al talent show televisivo "I’d Do Anything". Buckley cercava un ruolo in una produzione del West End. Finì seconda, con i giudici che ne criticarono la rigidità nei movimenti. La sua rivale agli Oscar, Emma Stone, ebbe più successo in un reality di VH1 vincendo a 15 anni "In Search of the New Partridge Family", il cui premio era un ruolo in un episodio pilota. Nonostante il pilot non ebbe seguito, Stone ha dichiarato che l'esperienza le ha permesso di stringere amicizie e contatti nel settore.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:30
3 giorni fa — Redazione Esteri
Performance musicali agli Oscar di stasera

Gli Oscar abbandonano la tradizione delle performance live di ogni candidato alla Miglior Canzone Originale. La decisione era stata presa lo scorso anno per contenere la durata della cerimonia, che sfiora le tre ore. Questa scelta aveva suscitato critiche da parte di musicisti e addetti ai lavori, preoccupati per la svalutazione dell'arte musicale.
Per la cerimonia di oggi, l'Academy ha previsto solo due esibizioni musicali. La prima vedrà sul palco Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami, voci del gruppo fittizio "KPop Demon Hunters" dall'omonimo film d'animazione, che ha riscosso successo anche nelle classifiche reali.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:20
3 giorni fa — Redazione Esteri
"The Voice of Hind Rajab": l'appello degli attori per la pace in Palestina

Gli attori del film "The Voice of Hind Rajab" hanno approfittato del red carpet degli Oscar per lanciare un appello per la pace in Palestina. Indossando spille rosse con una colomba bianca, hanno chiesto un cessate il fuoco permanente. "Ci sono bombardamenti ancora oggi, distruzione e sfollamenti ovunque", ha detto l'attore Saja Kilani a Deadline. Il protagonista palestinese Motaz Malhees non ha potuto partecipare alla cerimonia, bloccato dalle restrizioni sull'immigrazione statunitense che impediscono l'ingresso ai palestinesi. "Non mi è permesso entrare negli Stati Uniti a causa della mia cittadinanza palestinese", ha scritto sui social, esprimendo il suo dolore. Le spille sono un simbolo del movimento "Artists4Ceasefire", che chiede solidarietà e un cessate il fuoco.

domenica, 15 Marzo 2026, 23:00
3 giorni fa — Redazione Esteri
Immigrati centrali nell'intrattenimento USA

L'immigrazione continua a influenzare profondamente Hollywood, come dimostrato dalla presenza stasera sul red carpet di registi provenienti da Iran, Brasile, Norvegia, Svezia, Corea del Sud e Tunisia. Gli immigrati costituiscono circa l'11% della forza lavoro nel cinema statunitense. Quest'anno rappresentano quasi il 18% delle nomination agli Oscar, provenendo da 17 Paesi diversi, secondo l'American Immigration Council. Questo riflette una tradizione centenaria di Hollywood, che ha visto ondate migratorie modellare i suoi blockbuster; Los Angeles divenne un polo d'attrazione per attori e registi europei in fuga durante la Seconda Guerra Mondiale.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:50
3 giorni fa — Redazione Esteri
I grandi esclusi dagli Oscar 2026

Ogni anno, interpretazioni memorabili vengono trascurate e diversi film ignorati nelle nomination agli Academy Award. La maggior parte delle 24 categorie competitive prevede solo cinque posti. Centinaia di film escono ogni anno, molti senza grandi budget di marketing e distribuzione, ma anche con questi vantaggi, alcuni artisti restano a mani vuote. Ecco alcuni dei maggiori esclusi dagli Oscar 2026: l'attore irlandese Paul Mescal in Hamnet non è rientrato nella lista. Già candidato per "Aftersun" nel 2022, Mescal ha offerto una performance intensa nei panni di William Shakespeare. Il suo ritratto del drammaturgo come padre frustrato eAddolorato non ha convinto l'Academy. L'attrice britannica Cynthia Erivo, per "Wicked: For Good", è a un passo dall'EGOT (Emmy, Grammy, Oscar, Tony). Tuttavia, le recensioni contrastanti del suo ultimo film potrebbero avere messo in ombra le sue doti vocali e il carisma sullo schermo.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:40
3 giorni fa — Redazione Esteri
Cosa dice The Secret Agent del Brasile sulla vita sotto la dittatura

Per il secondo anno consecutivo, un film brasiliano ambientato durante la dittatura militare del paese è in corsa per le categorie Miglior Film, Miglior Film Internazionale e anche per una nomination come attore. "The Secret Agent" di Kleber Mendonça Filho esplora come il clima di repressione e paranoia della dittatura abbia influenzato la vita delle persone comuni. Il film è stato molto apprezzato al Festival di Cannes dell'anno scorso ed è ora tra i favoriti, soprattutto nella categoria Miglior Attore. Wagner Moura interpreta un professore universitario coinvolto quasi per caso nei meccanismi autoritari del Paese, dopo aver offeso un potente ministro. La dittatura è una presenza costante nel film, ma non viene mai esplicitamente menzionata. L'ambientazione negli anni '70 è descritta semplicemente come "un periodo di grandi disordini" in Brasile. "The Secret Agent" segue le orme del dramma familiare del regista Walter Salles, "I'm Still Here", che vinse l'Oscar come Miglior Film Internazionale.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:20
3 giorni fa — Redazione Esteri
"KPop Demon Hunters", un successo e un messaggio sulla salute mentale

Uno dei film dal titolo più singolare tra i nominati agli Oscar di stasera è anche uno dei favoriti: "KPop Demon Hunters". Il successo Netflix veicola un messaggio serio sulla salute mentale nell'industria del K-pop, estremamente competitiva.
Il film segue una girl group di successo la cui cantante principale nasconde "schemi" vergognosi che la fanno sentire insicura e indegna. Solo accettando le sue fragilità e aprendosi alle amiche trova un modo per sconfiggere i suoi demoni, sia letterali che figurati.
L'industria del K-pop è nota per la sua competitività, con alcuni artisti che si allenano dall'infanzia per unirsi a band emergenti. Suicidi di alto profilo hanno scosso il settore, con critici che ipotizzano che alcune morti possano essere legate alle pressioni e agli standard impossibili che gli artisti devono affrontare. La cantante principale di "KPop Demon Hunters", EJAE, ha usato questa stagione dei premi per riflettere su come l'industria l'abbia influenzata. Ha iniziato ad allenarsi come performer di K-pop.

domenica, 15 Marzo 2026, 22:00
3 giorni fa — Redazione Esteri
Timothée Chalamet ha compromesso la sua corsa agli Oscar?

L'attore statunitense Timothée Chalamet, 30 anni, non ha mai nascosto le sue ambizioni. Ai SAG Awards dello scorso anno, aveva dichiarato: "La verità è che sono davvero alla ricerca della grandezza, voglio essere uno dei grandi".
Questa sera è tra i favoriti come Miglior Attore per il suo ruolo nel dramma sul ping-pong "Marty Supreme", la sua terza nomination agli Academy Awards. I critici, però, temono abbia perso slancio a causa della sua campagna promozionale.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:50
3 giorni fa — Redazione Esteri
Un record di nomination per "Sinners" di Ryan Coogler

Prima degli Oscar di quest'anno, tre film detenevano il record di nomination: "Eva contro Eva" (1950), "La La Land" (2016) e "Titanic" (1997), ognuno con 14 candidature. Poi è arrivato "Sinners" di Ryan Coogler.
Il film sui vampiri, uscito negli Stati Uniti ad aprile, ben prima della consueta stagione degli Oscar, ha riscosso un grande successo sia di critica che di botteghino, grazie al suo mix di commento sociale e suspense soprannaturale.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:30
3 giorni fa — Redazione Esteri
Uno sguardo ai numeri del botteghino

Film acclamati dalla critica come "Sinners" e "One Battle After Another" sono favoriti agli Oscar di stasera, ma questo non significa che abbiano sbancato il botteghino. "Sinners" ha guadagnato circa 369 milioni di dollari a livello globale, coprendo ampiamente il suo budget stimato di 90 milioni.
"One Battle After Another", invece, è ritenuto il film più costoso mai realizzato dal regista Paul Thomas Anderson. Con un budget stimato superiore ai 130 milioni di dollari, ha incassato 209 milioni a livello mondiale.
Nessuna delle due cifre rientra però nella top 10 degli incassi globali dell'ultimo anno, secondo le statistiche compilate da IMDB. I film di maggior successo sono stati dominati da sequel e adattamenti di franchise, piuttosto che da opere originali.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:20
3 giorni fa — Redazione Esteri
Un anno d'oro per l'horror? Amy Madigan e Sinners aprono la strada

I film horror sono solitamente considerati successi al botteghino, ma raramente ottengono riconoscimenti agli Oscar. Questa tendenza potrebbe però cambiare. L'anno scorso, il body horror "The Substance" ha ricevuto cinque nomination, senza vincere.
Quest'anno, il film sui vampiri "Sinners" ha stabilito un record con sedici nomination, resta da vedere se riuscirà a tramutarle in vittorie. Un altro segnale positivo per il genere è arrivato con la nomination all'attrice Amy Madigan.
La 75enne ha interpretato la zia Gladys nel thriller paranormale "Weapons", ottenendo una nomination come Migliore Attrice Non Protagonista dopo 40 anni dalla sua prima. Molti la considerano, insieme a "Sinners", un simbolo del fatto che l'Academy dovrebbe dare più risalto agli horror, riconoscendoli come conquiste cinematografiche.

domenica, 15 Marzo 2026, 21:10
3 giorni fa — Redazione Esteri
Jafar Panahi promette il ritorno in Iran dopo gli Oscar

Jafar Panahi, scrittore e regista, intende rientrare in Iran al termine della stagione degli Oscar. Nonostante un divieto ventennale di fare cinema e una condanna a sei anni di carcere, il 65enne Panahi, considerato un'icona del cinema iraniano, ha confermato la sua decisione.
Le sue opere, spesso critiche verso il governo di Teheran, gli hanno causato problemi con le autorità, che hanno cercato di perseguitarlo e censurarlo. Il suo ultimo film, "È stato solo un incidente", è stato girato in segreto e affronta il dilemma di un meccanico rapitore.
Intervistato da Jon Stewart al "Daily Show" a inizio marzo, Panahi ha risposto con un'unica parola "Iran" quando gli è stato chiesto dove sarebbe andato dopo gli Oscar. Ha aggiunto di voler stare vicino ai suoi cari.

domenica, 15 Marzo 2026, 20:33
3 giorni fa — Redazione Esteri
Quali film sono candidati come miglior film?

Uno dei premi più ambiti della serata, assegnato al termine della cerimonia, è quello per il Miglior Film. Quest'anno dieci pellicole sono in lizza per il riconoscimento.
Tra queste figurano "Bugonia", commedia nera su due uomini che rapiscono una CEO credendola aliena, e "F1", un dramma di corse automobilistiche. "Frankenstein" è un adattamento del romanzo.

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