Mosca, 30 gennaio 2026 – Durante la notte appena trascorsa, le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e distrutto 18 droni ucraini sopra diverse regioni del territorio della Federazione Russa. La notizia è stata diffusa dall’agenzia russa Tass, che cita una fonte del Ministero della Difesa russo.
Droni abbattuti su più fronti
Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa, i droni sono stati neutralizzati in vari punti strategici: cinque sopra il territorio della Repubblica di Crimea, due sul Mar Nero, due nella regione di Rostov, uno nella regione di Astrakhan e uno nella regione di Kursk. L’operazione dimostra la capacità di risposta russa nell’ambito della difesa aerea contro le incursioni provenienti dall’Ucraina.
Il contesto internazionale
L’attacco ai droni avviene in un momento di tensione elevata nel conflitto tra Russia e Ucraina, con Mosca che continua a segnalare azioni ostili da parte di Kiev. Parallelamente, poche ore prima, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che per una settimana Mosca interromperà i suoi attacchi contro l’Ucraina, citando una ondata di gelo imminente sull’Ucraina come motivo per la tregua umanitaria.






